|

::: home
::: |
::: Il Giudizio Universale :::
Dopo una vita semplice e serena, una donna morì e si
trovò subito a far parte di una lunga e ordinatissima processione di
persone che avanzavano lentamente verso il Giudice Supremo. Man mano che
si avvicinava alla mèta, udiva sempre più distintamente le parole del
Signore.
Udì così che il Signore diceva ad uno: "Tu mi hai soccorso quando ero
ferito sull'autostrada e mi hai portato all'ospedale, entra nel mio
Paradiso". Poi ad un altro: "Tu hai fatto un prestito senza interessi ad
una vedova, vieni a ricevere il premio eterno". E ancora: "Tu hai fatto
gratuitamente operazioni chirurgiche molto difficili, aiutandomi a
ridare la speranza a molti, entra nel mio Regno". E così via.
La povera donna venne presa dallo sgomento perché, per quanto si
sforzasse, non ricordava di aver fatto in vita sua niente di
eccezionale. Cercò di lasciare la fila per avere il tempo di pensare, ma
non le fù assolutamente possibile: un angelo sorridente ma deciso non le
permise di abbandonare la lunga coda.
Col cuore che le batteva forte, e tanto timore, arrivò davanti al
Signore. Subito si sentì avvolta dal suo sorriso.
"Tu hai stirato tutte le mie camicie... Entra nella mia felicità".
A volte è così difficile immaginare quanto sia straordinario
l'ordinario.
Autore: Bruno Ferrero - Libro: C'è
Qualcuno Lassù
|