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Questa pagina è dedicata
a Voi, cari amici visitatori.
Qui ho raccolto le poesie, i racconti,
le dediche, le frasi,
i pensieri, le esperienze da Voi inviate
al mio indirizzo e-mail.
Questo è il Vostro
spazio dedicato ai pensieri e alle emozioni.
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Ciao...
Ti chiedo per cortesia
di pubblicare sul sito questa poesia.
E'
stata scritta da Federica M. il 20 marzo del 2007; è molto bella e ti
pregherei di inserirla tra quelle che già ci sono...Grazie
COME DUE
Come due amanti che non si amano...
Come nuvole che non passano...
Come
uccelli che non volano...
Come sole che non sorge...
Come sole che non
tramonta...
Come mare che non sa di sale...
Come una spiaggia senza
sabbia...
Come un cielo senza stelle...
Come luna senza notte...
Come
bugia senza verità...
Come amore senza cuore...
Come cuore senza
respiro...
Come respiro senza aria...
Come aria senza battito...
Come
battito senza brivido...
Come brivido senza carezza...
Come carezza
senza sorriso...
Come un sorriso senza occhi...
Come due occhi senza i
tuoi...
Come uno specchio che non ha riflesso...
Come sirene che non
incantano...
Come oasi senza deserto...
Come musica senza sinfonia...
Come due passi che non sono i tuoi...
Come me senza te.
  
TORNERAI DA ME
PER DONARMI UN SORRISO?
O E’ DESTINO CHE TI
RICORDI NEI MIEI RICORDI.
.:: Inviata da
Guido Giorgio
il
18 Maggio 2008 ::.
Augurio del Cuore
Ti auguro Semplicità
Per essere capace di trovare grandi gioie nei piccoli gesti di ogni giorno
Ti auguro Coraggio,
per essere capace di lottare contro la paura
Ti auguro Pace
Per essere capace di donare e ricevere il perdono
Ti auguro Speranza
Per essere capace di vivere nella luce
Ti auguro Spontaneità
Per essere capace di dare senza fini egoistici
Ti auguro Forza
Per essere capace di camminare anche tra le difficoltà
Ti auguro Sogni
Per essere capace di realizzarli
Ti auguro Vita
Per essere capace di raccontarla a chi non sa capirla
Ti auguro Felicità
Per essere capace di assaporare ogni istante come un tesoro
Ti auguro Amore
Per essere capace di donarti all'altro
Nella purezza della semplicità e nella pienezza della gratuità.
Ti auguro ogni cosa che il tuo cuore
possa catturare per bellezza, felicità e stupore e
Ti dono il mio affetto sincero e la mia amicizia
per tutti gli istanti che ne avrai bisogno.
ma anche per tutti gli altri!
.:: Inviata da Angelo P. il
21 Aprile 2008 ::.
  
Senza amore
Se nella mia mente fosse racchiuso tutto il Sapere,
ma l'Amore non abitasse nel mio cuore
per conoscere chi mi sta accanto
sarei un congegno fermo e arrugginito.
Se parlassi ogni lingua del mondo
ma non avessi il linguaggio dell'Amore
per parlare con chi mi sta accanto
la mia voce risuonerebbe come l'eco del silenzio.
Se conoscessi tutti i misteri
e possedessi tutte le chiavi del mondo
ma non aprissi il mio cuore all'Amore
per capire chi mi sta accanto
ogni porta davanti a me rimarrebbe chiusa.
Se avessi tutte le ricchezze della Terra
ma l'Amore non vivesse nel mio cuore
per donarmi a chi mi sta accanto
sarei l'uomo più povero del mondo.
Se avessi tutta la forza e il coraggio del mondo
ma l'Amore non avesse dimora nella mia anima
per sostenere e aiutare chi mi sta accanto
sarei come un fuscello al vento.
Se fossi il padrone del cielo
ma l'Amore non risiedesse nel mio cuore
per volare insieme a chi mi sta accanto
avrei ali rattrappite.
Se conoscessi ogni persona della Terra
ma non avessi incontrato te
non avrei guardato con meraviglia
al miracolo dell'Amore.
.:: Inviata da
Angelo P. il 13
Aprile 2008 ::.
  
L’AMICIZIA
Non è facile parlare d’amicizia
Ci sono mille volti
Ognuno ha la sua idea e ognuno
la vive a modo proprio …
Credo nell’amicizia
ogni giorno me ne nutro e ne
faccio dono
cerco di seminarla nei cuori
aridi e deserti
purtroppo siamo circondati da
persone fredde
hanno il cuore solo per loro,
gli altri esistono ma loro non li vedono
non sanno che un giorno avranno
bisogno delle persone che nella loro
vita hanno ignorato spesso
maltrattato
si, sono proprio gli amici che
ci danno una mano nei momenti
più duri, quando purtroppo la
nostra strada è in salita
sono loro che con il loro
affetto fanno delle nostre salite
infinite discese
non è facile incontrare amici
si conosce tanta gente e tanti
sono nemici
l’importante è selezionarli
condividere con loro sensazioni,
emozioni e dolori
avventure e sventure …
a volte bisogna difenderla
dalla gente invidiosa …
gente che pensa solo ai propri
interessi
tutto ciò che li circonda è il
nulla …
.:: Inviata da
Mary il 4
Aprile 2008 ::.
  
LUCE
Danzando la vita senza
consapevolezza...
danzando nella tua luce,non era la
mia...
danzando con te per te...
danzi ora con le tue ali nella luce...
della vita
danzo per me nella stanza vuota che
lasci...
danza una piccola luce tremolante...
danza impaurita dai respiri che
passano accanto...
danzo con me...e la mia luce...
che vive.
.:: Inviata da
Mari il 15
Marzo 2008 ::.
  
Scendono
lievi le mie lacrime di dolore, perchè nn trovo il mio amore. da anni ti
cerco solo trepidi e leggeri emozioni ......ma dove sei? affacciati a me
illumina i miei sogni... fatti di nero , dove non trovo la mia luce dove
tu non ci sei .....vieni da me afferra la mia mano senza fargli più
provare quel senso infinito di una mano vuota...... la mia.......
*****
dalla
finestra un pezzetto di cielo, tante piccole stelle si lasciano
guardare,orgogliose del loro splendore. e tu luna dove sei? vedo solo il
tuo bagliore, affacciati a me, illumina i miei sogni pieni di angosce e
di paure,riempi di luce i miei incubi, fa che essi si riempino di colori
e di meravigliosi pensieri realizzati. non lasciarmi in questo labirinto
fatto solo di nero, dove i miei sogni non trovano la via....
.:: Inviata da
Martina il
12 Marzo 2008 ::.
  
L'ultima
carezza
Trema la
fragile mano, come foglia sollevata dal vento.
Nel
convulso movimento, par che voglia per un attimo
fermare,
quel vortice di vento.
E mentre
cerca il mio viso, all'improvviso...una carezza
D'incanto
tutto si placa,tutto è silenzio!
Carezza di
mamma,dove tutto l'amore ha racchiuso
nell'immenso spazio...d'un solo attimo.
.:: Inviata da
Giuliana M.
il
2 Marzo 2008 ::.
  
L'ANIMA NON HA
CULTURA.L'ANIMA NN HA NAZIONE.L'ANIMA NN HA COLORE,ACCENTO, STILE DI
VITA.L'ANIMA è X SEMPRE.L'ANIMA è UNA.E QUANDO IL CUORE PROVA UN MOMENTO DI
VERITà E DOLORE, L'ANIMA NN SA RESTARE IMMOBILE.
.:: Inviata da
Loredana
il
4 Febbraio 2008 ::.
  
L'AMORE è UN
PENSIERO PER IL MONDO,
L'AMORE è UN
DESIDERIO PROFONDO,
L'AMORE è TUTTO
CIò CHE SAI DARE
PER LA GENTE CHE
NON Sà COSA FARE,
AMORE!è LA
PAROLA PIù BELLA MAI ESISTITA
MA SOLAMENTE PER
CHI AMA LA VITA!!
.:: Inviata da
Giada
il
3 Febbraio 2008 ::.
  
POESIA SCRITTA DA MIA
FIGLIA MARTINA UN ANGELO DI 12 ANNI IL MIO DOLCE ANGELO
LA
SOLIDARIETA’ NEI CONFRONTI DEI BAMBINI AFFETTI DA MALATTIE COME TUMORI E
LEUCEMIE
P
R O V O
Provo
a guardare quei bambini
e mi metto a piangere.
Provo a pensare a quello che vivono
e vedo tutto nero.
Provo a raggiungerli, per capirli
ma incontro sempre ostacoli.
Provo a farli giocare,
ma il loro sorriso non è mai pieno.
Provo ad abbracciarli,
ma non riescono ad aprirmi le braccia.
Provo in tutti i modi a correre verso di loro,
ma loro non riescono a correre verso di me.
Provo, provo, provo...
non mi stancherò mai di provare.
.:: Inviata da
Luca di Teramo il
14 Novembre 2007 ::.
  
"Guarda! Guarda quell'aquilone!
Vola più in alto di tutti!"
In un attimo il mondo è sparito..solo tu,io e quell'aquilone...Davanti
a noi, la distesa multiforme del mare catturava i colori del
tramonto,in essenze liquide e trasparenti di una tavolozza d'artista
innamorato della vita .Nel cielo, l'aquilone sfidava superbo tutti gli
altri ad altezze che neanche il gabbiano più temerario avrebbe osato
raggiungere,per paura della collera delle nuvole. Ma io e te,sedute
vicine sugli scogli,abbiamo appeso i nostri sguardi e i nostri battiti
vitali alla coda variopinta di quell'aquilone...sussultando al vederlo
allontanarsi sempre più dalla terra,appeso ad un filo. La paura magica
del folle volo sull'abisso! La volontà di spingersi sempre più
lontano..e più in alto....
Abbiamo volato così,su ali di carta violetta ...e ogni nostro dolore
in quel momento è svanito...staccatosi dalle nostre anime come piume
troppo vecchie e grigie che, leggere leggere, sono state spazzate via
dal vento,disciogliendosi nel luminoso abbraccio dei nostri sorrisi.
Abbiamo sfidato la gravità, ricordandoci, in un baleno, del nostro
essere angeli bambini,pronti a giocare con il destino.Come sempre.
"Ti voglio bene. Anch'io".
.:: Inviata da
Danila il
10 Novembre 2007 ::.
  
Sono Lella e questa piccolo
messaggio di tenerezza è per lui,
il mio grande amore. Il suo
ultimo sms diceva
“ io ho bisogno di te e ti
prego di non abbandonarmi mai”.
No l’avrei mai abbandonato
……..ma l’ha fatto lui
Adesso Marco potrebbe scrivermi
questo…….
"Se
conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo
questi
orizzonti senza fine, questa luce che tutto investe
e penetra,
non piangeresti se mi ami.
Sono ormai
assorbito nell’incontro di Dio
nella sua
sconfinata bellezza.
Le cose di
un tempo sono così piccole al confronto.
Mi è
rimasto l’AMORE DI TE, una TENEREZZA DILATATA
che
nemmeno tu immagini.
Vivo in
una GIOIA purissima.
Nelle
tristezze della vita pensa a questa casa ove un giorno
saremo
riuniti oltre la morte, dissetati alla fonte inestinguibile della gioia
e dell’amore infinito".
Mi manchi Marco e ti amerò
sempre.
.:: Inviata da
Lella il
6 Novembre 2007 ::.
  
Sabato
15 Settembre 2007
Hanita Kelly dei Nobili Nati (Kelly Canini)
Dolce cagnina “Kelly Canini”,
Oggi è un tristissimo giorno per il tuo
paparotti Carlo e per la tua mammotti Stefy…ci manchi infinitamente
dolce tigrotta tutta nera focata, come ci mancheranno infinitamente i
tuoi dolci sorrisi.
Il 4 Marzo 1997 è nato un angelo nero focato di
nome Hanita Kelly, il quale per 10 anni e mezzo ci ha allietati con la
sua presenza, la sua compagnia ed il suo amore. Ti abbiamo amato sin
dal primo momento che sei arrivata a casa ed in tutti questi lunghi ma
oggi brevi anni hai diviso con noi gioie e dolori, non ci hai lasciato
mai un attimo, ci hai sempre attesi al nostro rientro a casa allietando
ogni nostro momento e ci hai sempre amato incondizionatamente ed anche
noi ti abbiamo amato tanto e ti ameremo sempre.
Il tuo papà Carlo ti
chiede perdono per non essere riuscito a salvarti ancora una volta, ma
ciò che allevia un poco il suo infinito dolore è che non soffri più,
sei volata in Paradiso accanto al tuo Topolino Klaus che solo tu sai
quanto ti è mancato in questi 5 mesi di lontananza. Ora sei lì con lui,
potrai finalmente e nuovamente stropicciarlo tutto come era tua
abitudine fare e giocare con lui e gli altri nostri cagnoni che sono in
Paradiso e sono tuoi fratelli.
Paparotti ha nel suo cuore i tuoi dolci
sorrisi, le tue abbaiate al cancello, ai ciclisti, alle auto, alle moto
e ricorderà con infinito amore quando dolcemente arrivavi da lui per
fare “orecchietti”.
Ciò che ci consola è che un giorno che sembra
lontano ma invece non lo è saremo nuovamente tutti insieme in Paradiso
e finalmente non dovremo lasciarci mai più.
Sarai sempre la nostra
cagnina tutta nera, brava, carina, affetuosa, simpatica…..e come
Topolino Klaus resterai sempre qui nel nostro cuore sino a quando non
ci riuniremo.
Paparotti riempie di bacini e di carezze questa letterina
colma d’amore per te ed in ogni momento del tempo a venire ti scalderà
con il suo infinito amore.
Vorrei continuare a scriverti e dirti cosa
prova il mio cuore, ma tu come sempre senti tutto e sai di essere da
noi molto amata e per cui ti invio tanti dolci bacini…un altro pezzo
del mio cuore è volato in Paradiso con te, me lo ridarai quando ci
riuniremo.
A presto mia dolce compagna di vita
Con infinito amore
Papà
.:: Inviata da
Carlo e mamma Stefy il
5 Ottobre 2007 ::.
  
Ebbri
di gioia
Il mio corpo e il mio cuore
Percorrono i campi
Dove un tempo
Spensierate
Ci rincorrevamo.
Ricordi,
Dolce amica mia?
Sui nostri visi era
Possibile scorgere
Quella voglia di vivere
Che,ahimè, oggi
Mi vien meno.
Come vorrei
Ritornare indietro
Nel tempo,
Assaporare con dolcezza
Quanto di bello
La vita ci aveva riservato
Ma non si può….
E il destino ha deciso
Che ognuno prendesse
La sua strada
E anche se il tempo
Con la sua corsa
Inarrestabile
Non si è accorto di noi
E ha continuato
La sua marcia
Il ricordo della
Nostra amicizia
Resterà vivo
In eterno nel mio
E spero.
Nel tuo
cuore.
.:: Inviata da
Romy il 22 Settembre 2007 ::.
  
Sento dentro
un'angoscia che mi strazia
l'animo
che mi toglie
il sonno
che mi annebbia
i sensi
Sento dentro
la voglia di evadere
da questa vita monotona
e a volte priva di senso
Sento dentro
quell'illimitata voglia
di pace
serenità
tranquillità
Sento dentro
che questo mio desiderio
non è solo mio
ma di tutti quelli
che sentono dentro
il desiderio di AMARE ed ESSERE
AMATI
.:: Inviata da
Sebastiano il 4 Settembre 2007 ::.
  
C’è un posto….segreto e nascosto
dove potermi rifugiare, dove al
male non è permesso entrare
è il prato delle farfalle,
colorate,leggere…….spensierate come lo sono io quando vi ci entro.
E’ un invenzione, forse di un
pazzo o di chi forse non vuole e non si aspetta più niente…… da
nessuno.
Quando sono li riesco a non
pensare …..guardo meravigliato cosa può fare la fantasia…..quella
non ti giudica e non si vendica.
Quando sono li non ho rivali…..non
ho bisogno di dimostrare di essere migliore di qualcuno.
Quando sono li non ho paura di
chiudere gli occhi e girare le spalle……..nessuno mi colpirà, nessuno
può farmi del male.
Vorrei portarci chi mi vuol bene…..chi
mi sta vicino per amore, e ne vive la convinzione.
Vorrei portarci chi mi ama……per
quello che sono, con i miei pregi e difetti.
Vorrei portarci chi mi regala un
fiore……perché un uomo a volte ha bisogno anche di questo.
Una carezza non chiesta…….una
parola non suggerita………un ritorno atteso, e un accogliente sorriso….non
ci vuole molto……e non costa tanto.
Certo l’emozione affievolita dagli
anni rende difficile questo…….è più facile fare una carezza non
chiesta o dire una parola non suggerita o aspettare …e fare un
sorriso ad una persona nuova………..o forse solo all’illusione di una
nuova persona.
Per qualcuna potrei essere anche
io una nuova persona…sarebbe facile…sarebbe comodo.
Potrei farla sciogliere con le
parole, soprattutto se le parole so usarle….potrei essere
comprensivo e protettivo con lei…..con le parole lo si può fare,
potrei essere dolce romantico attento…..potrei con le parole essere
il mondo intero per lei…….potrei con le parole farla innamorare……con
le parole.
Ma non è così …..dopo poco tempo
ritornerei ad essere quello di sempre, illuso di aver trovato di
meglio e scoprire che anche il meglio è diventato noioso, oppure
peggio del previsto.
Sono un po’ stanco………qui sul prato
delle farfalle al male non è permesso entrare….ed io….. non ne
vorrei più uscire.
Questo è quello che scrive un uomo
quando scopre di essere stato tradito.......
.:: Inviata da
Ciro esposito il 22 Agosto 2007 ::.
  
Sono anni che ti cerco,
e nella strada della mia vita
cerco il tuo sguardo ovunque..
Mi manchi
da sentire un dolore forte nel petto
che mi fa avere paura che non ti
troverò mai..
Amore mio sei la mia vita
e senza di te essa non esiste
ti aspetterò x sempre
e so che un giorno tu mi troverai
io ti troverò ..
Allora non avrò più desideri
ma solo voglia di ridere .
Guardo il mare e prendo conforto da lui
a volte mi chiedo se anche tu
come me ,
ti perdi nella sua immensità,
mi chiedo se anche tu come me
ascolti le onde infrangersi sulla riva
e desiderare..
Mi chiedo se nelle notti stellate anche tu guardi il
cielo, cercando la nostra stella , la stella che un
giorno ci darà indietro il nostro desiderio di
ricerca ..
MI chiedo se anche tu come me
quando vedi la pioggia da dietro il vetro della
finestra di casa pensi che non ci troveremo mai
e che siamo solo un sogno irrealizzabile..
Ma anche se fosse un sogno amore
mio , io ci credo, e con tutta me stessa ti
aspetterò in eterno
Mi manchi amore
mi manchi e so già che ti amerò x sempre.......
Stefania
.:: Inviata da
Stefania Pappaletto il 31 luglio 2007 ::.
  
UNA “STELLA”, IL CIELO E NOI…..
Era il 28 giugno 2006 alle ore 23.30 quando il Signore ci ha
donato una “STELLA”, una piccola cagnolina di appena 3 mesi
di vita!
Era da tempo che la mia bambina di 10 anni desiderava con
tutto il suo cuore una cucciolina di cui prendersi cura e
soprattutto da poter amare!
L’egoismo di noi genitori, ci aveva indotti non solo a
non donarle un fratellino o una sorellina ma anche a dirle
per dieci anni:”NO”!
Tutto ebbe inizio quando nel periodo di preparazione alla
sua prima Comunione, io, la mamma del mio angelo di 10 anni,
decisi di fare un grande atto d’amore per mia figlia!
Il mio:” NO”! Era legato ai formalismi delle nostre
giornate stereotipate, allo stress quotidiano e, il
prendersi cura di un esserino, avrebbe comportato altri
problemi organizzativi!
Ho sempre amato gli animali con tutta me stessa, forse più
degli esseri umani e sapevo che questa scelta mi avrebbe
coinvolta più di quanto era immaginabile.
Così un giorno, incontrai per caso un signore che abita
vicino casa mia e che, quotidianamente, vedevo prendersi
cura della sua LOLA.; gli chiesi informazioni su come avrei
potuto fare per adottare un cucciolo….
Il nostro doveva essere un atto d’ amore e non l’ acquisto
di un oggetto….
questo volevo insegnare a mia figlia…
In seguito questa persona mi aiutò dandomi due recapiti
telefonici.
Non persi tempo, tornata a casa, dopo averne riparlato con
mio marito, anche se lui non era completamente d’ accordo,
telefonai..
Chi mi rispose fu una ragazza gentilissima che si occupava
volontariamente del canile di Pescara.
Ascoltò la mia richiesta e mi invitò molto cortesemente a
recarmi al canile.
Comunicammo a nostra figlia la decisione presa, solo lungo
la strada che ci conduceva al canile.
Fu per lei una grande gioia anche se l’ amore non nacque lì.
Tornammo a casa perché i cagnolini conosciuti erano già
tutti grandi, maturi; la mia bambina aveva un solo
desiderio, quello di poterlo crescere… anzi rimase
dispiaciuta per loro, perché uno di questi:BLAKY le faceva
molta tenerezza!!
Passarono diversi giorni e una sera ci invitarono ad una
festa all’ aperto, lì ci sarebbe stato un concerto e una
manifestazione a favore delle adozioni.
Arrivammo all’ incirca verso le 21.00, c’era già tanto
traffico e con noi vi era anche una carissima amica della
mia bambina. Parcheggiammo un po’ distante dal parco dove
eravamo diretti. Fu proprio lungo la strada che facemmo a
piedi che, commossi, leggemmo un volantino su un muro:”
SI è SMARRITA IN ZONA VIALE BOVIO, UNA CAGNOLINA METICCIO
TIPO YORKSHIRE DI CIRCA 3 MESI, OFFRESI RICOMPENSA…” il
tutto era anticipato da una foto che comunicava richiesta di
affetto..
Procedemmo commossi da quanto avevamo letto..guardandoci
intorno!
Finalmente arrivammo e, dopo aver aspettato la nostra amica
del canile di Pescara, nacque l’ amore tra mia figlia e una
cagnolina che, in quell’ istante, veniva ricondotta alle
volontarie di Chieti da una subdola padrona per motivi che
non valgono la pena di menzionare per quanto sciocchi!
Fu un colpo di fulmine, persino mio marito incominciò a
giocare con questa forza della natura!! La chiamo così
perché la sua storia è unica..: abbandonata alla nascita di
fronte al cancello del canile di Chieti insieme ad un’
altra cagnolina presumibilmente gemella.
La chiamavano “GRIGLIA” perché amava sempre stare sotto le
griglie dei cancelli.
L’ altra cagnolina fu subito adottata felicemente, invece la
GRIGLIA fu adottata in seguito e dopo dieci giorni smarrita.
Vagabondò per Pescara per 20 giorni, ci hanno raccontato che
è stata l’ amica di tutti i muratori che lavoravano in
quella zona, fin quando un veterinario riuscì a ritrovarla,
era spaventata e affamata.
Così inizia la sua storia ma non finisce qui. Tornata al
canile vennero contattati i proprietari che non ne furono
entusiasti, avrebbero continuato la loro vita buia senza
questa gioia.
E la GRIGLIA era di nuovo al canile che, seppur trattata
benissimo, manifestava un desiderio di affetto incolmabile!!
Dopo poco l’ angelo venne adottato nuovamente e ricondotto
dopo una settimana tra le mani delle volontarie…….si,
quella sera del 28 giugno 2006 alle ore 23.30 e……..la
cagnolina meticcio tipo yorkschire smarrita………che
avevamo letto, era proprio lei….impossibile da crederci il
nostro amore era nato già leggendo il volantino…..
Una strana coincidenza vero? No è la vita!!
Io credo fermamente che la nostra “STELLA” ASPETTASSE
PROPRIO NOI……..
.:: Inviata da
Simona di Francavilla al Mare il 9
luglio 2007 ::.
  
.:: Inviata da
Lisa il 25 Maggio 2007 ::.
  
Vorrei
essere Vento, Acqua, Sole...
Vorrei essere vento
per accarezzare i tuoi capelli,
vorrei essere acqua
per sfiorare le tue labbra,
vorrei essere sole
per avvolgerti
e stringerti a me.
.:: Inviata da
Antonio il 23 Maggio 2007 ::.
  
Se soltanto la gente di
rendesse conto della bellezza della vita...se soltanto ci
fermassimo un istante a contemplare un' alba,una notte
stellata,un bambino che sorride,un padre che guarda
innamorato sua figlia,una madre che culla il suo
bambino,due amici che chiacchierano sereni...
Questa è la vita...fatta
di semplici cose,che troppo spesso diamo per scontate.
Lascimo che la vita ci
scivoli adosso,non riusciamo a godercela fino in fondo,ed
invece di vivere il presente e sognare per il futuro...ci
lasciamo prendere dai rimorsi per quanto non abbimo fatto
in passato!
La vita è un pugno di
sabbia...stringiamo bene le mani,per evitare che il vento
se la porti via...
.:: Inviata da
Francesco il 20 Maggio 2007 ::.
  
E il
silenzio riempie il vuoto nel notturno cielo
stellato e, il tuo pensiero
vaga tra le arcate della notte, nel vago
andare dei miei passi incerti; nessuna
meta, niente si scorge davanti a me.... e
cammino.... persentire, esplorare
quel vuoto pieno della tua assenza
e cammino... il mare si confonde con il
cielo ed hanno lo stesso colore della
notte; adesso ascolta, c'è vita in cio che
non vedo, il mare mi parla con
il dolce moto delle sue onde, una melodia
soave mi accarezza gli orecchi...
il tuo pensiero tra le onde, la mia anima
come il mare. La notte mi guarda
e guardo i tuoi occhi, mi vedi ed io non
vedo che notte; allungo le mani
quasi ad accarezzare la vita che è intorno e
che tutta via non vedo, il buio
illumina l'essenza della vita, vita che crea
una nuova illusione... AMORE;
nell'ombra le mie mani nude cercano i tuoi
riflessi, hai la forma delle mie
mani, i miei capelli si confondono ai tuoi,
hai lo stesso colore dei miei
occhi, vestiamo la stessa pelle. Giorno dopo
giorno è una notte dopo te...
per amarti col suo silenzio e viverti
nell'assenza.
.:: Inviata da
Endy C. il 27 Dicembre 2006 ::.
  
Come la neve cade al
suolo cosi' l'uomo cade nel peccato
(la neve cade dolcemente
senza quasi accorgersi poi ritorna su e poi
ridiscende e così su e giù molte volte fino
a cadere per terra così è per l'uomo)
.:: Inviata da Severino
il 24 Dicembre 2006 ::.
  
Gocce cristalline
"
Oh stelle! Ora vi ho definito.
Non siete
nient'altro che l'essenza d'un'infintà di gocce
d'amore: lacrime.
Di lassù vi
mostrate infinite quante le persone, su di
questo mondo il quale abito, che vi hanno pianto
per una nascita, per una perdita, per una
speranza...
Io pure, non
lo credereste?, vi ho pianto!
Vi ho saputo
pianger tramite un cuor ormai prosciugato dalla
sete d'amore.
Ed appunto
per amore, incandescenti come fiumi di lava
avete distrutto gli argini delle mie emozioni
per defluire lungo il percorso del mio viso...
Ebbi paura!
Sentii gli occhi miei bruciar a tal punto che
credetti di divenir cieco di lì all'eternità.
Mi feci
coraggio e camminai, come in preda alla
labirintite, a piccoli passi dentro alla sorda
inquietudine di quella spoglia stanza.
E quando
trovai il coraggio, la forza, d'aprire le
pesanti palpebre vidi il mio volto riflesso su
di un vetro che s'affacciava sul misterioso
confine di una notte d'autunno.
Rivestita
dall'autorità della sua funzione, una maestosa
luna d'argento trovò vita nel riflesso delle mie
guance bagnate dal pianto: su di quel vetro vidi
un'immagine evanescente di me stesso.
Luccicanti
granelli di polvere abbandonarono la sottile
membrana della mia pelle per elevarsi verso il
cielo, in direzione d'oriente fin disperdersi
ala mia vista...
Il giuoco di
luce da voi e per voi generato era lo stesso di
un diamante esposto ai gravi raggi del sole di
mezzogionro.
Trovaste
allor, e d'allora, collocazione su di quel manto
ombroso chiamato notte.
Subiste un
immediato processo di cristallizzazione che vi
rese attraenti pietre preziose capaci
d'arricchire i cuor di chiunque, di lì in poi,
avesse saputo soffermare il proprio interesse su
di voi.
Oh stelle!
Ora non ho più né paura né timore di dover, un
dì, pianger nuovamente per amore.
Perchè ho
scorperto, grazie a voi, che un pianto, una
lacrima, una sola goccia d'amore, darà vita ad
una nuova stella che impreziosirà ulteriormente
un già impreziosito cielo: il cuore dell'umanità.
"
.:: Inviata da Gabriele
il 12 Dicembre 2006 ::.
  
Morta ,cade sul volto
Una lacrima invisibile.
Di un evitato pianto
l'indiscusso errore.
Dolce sofferenza
Di un'amara
rinuncia
Unico Rimpianto
Di un sogno infranto.
.:: Inviata da Angeleur
l'11 Dicembre 2006 ::.
  
PERCORSI PARALLELI
Il
percorso dolce della vita
lambisce
il muro del cuore…
isolato da
un amore vero,
il mio
cuore batte
contro il
muro arcigno delle paure,
nascoste
da una vita
piena di
dubbi;
L’amore
domina la vita
nel modo
in cui
la vita
domina noi.
Il
pensiero soave
del dolce
tuo respiro
rende
amore e vita
due strade
parallele,
due strade
che
solo tu
potrai
farmi incontrare.
.:: Inviata da Paolo R. il
17 Novembre 2006 ::.
  
! Lobo !
Lobo,
era il lupo più temuto della Sierra Madre.
Invano erano state tese trappole,
mandati cani e tesi agguati.
Le trappole rimanevano integre, i cani
non tornavano indietro ed al suo ululato anche il più
coraggioso dei cacciatori veniva preso dal terrore.
La notte, il lampo dei suoi occhi ,
sembra la brace dell’inferno.
Nessuno riusciva ad ucciderlo.
Poi a Lobo , un giorno vide Zaira, la
più bella lupa del branco.
Il suo pelo al brillar del sole sembrava
oro, ed alla luce della luna si tramutava in argento .
Il suo passo era leggero come le foglie
d’autunno ed il suo ululato nella notte si fondeva
meravigliosamente con il silenzio circostante.
Da quel giorno, i rari cacciatori che
nella notte si appostavano, videro nel chiarore della
luna non più un’ombra solitaria .
Ma Zaira , non riuscì a sfuggire alle
trappole.
Lobo, disperatamente tentò di liberarla,
ma a nulla valsero le sue zanne, contro l’acciaio.
Allora Lobo rimase accanto a Zaira.
Vennero i cani, vennero i cacciatori, ma
Lobo non fuggì.
Ora, nella Sierra Madre, molti si
vantano di aver ucciso Lobo.
Sciocchi, non hanno capito che ad
uccidere Lobo era stato qualcosa di più grande.
( Liberamente
adattato da un racconto di caccia )
.:: Inviata da Sansone
I. il 6 Novembre 2006 ::.
  
LA
BOCCA
E
se le labbra carnose che ancor non sai,
poggiar si potranno sulle tue,
come potrai mai più, poi,
assaporar altro frutto?
Come Adamo ed Eva ad un morso,
così sacrificato avrai il tuo futuro...
.:: Inviata da SorayaSerena il
24 Ottobre 2006 ::.
  
ERA L'ALBA
Era l'alba
appena aperto gli occhi, con palpebre socchiuse guardo e
vedo la luce che filtra ed entra nella stanza dell'anima,
nel silenzio della quiete sento e ascolto il respiro la
storia della vita attraversa i pensieri dolori rinunce
sofferenze preghiere speranze ma anche gioie.i colori
dell'arcobaleno giocano come raggi di sole sulla
superfice del mare.al'improvviso il vento sposta il
pensiero lacrime silenziose si ripetono , cadono sulla
roccia ferma dell'anima un piccolo rivolo scorre piano
sul cuore va verso la sorgente la quale fa da culla alla
pioggia che cade forte sempre più forte.
.... si era L'alba ... il Sole c'è ancora nascosto
sopra il celo colorato
di grigio colorato di bianco. Tuoni rimbombano, fulmini
illuminano e cadono
sul mare, le onde impaurite si arrotolano e corrono
verso la riva per poi
ritornare verso il mare...il vento soffia impetuoso, le
onde più impaurite
di prima corrono ancora verso la riva, battono contro la
roccia ferma
dell'anima, s'innalzano verso lo spazio del cielo e
della terra, piccole gocce
come cristalli si colorano, scendono fuochi d'artificio.
.:: Inviata da Mari il
7 Ottobre 2006 ::.
  
FORSE
Forse non è la noia
e neppure la disperazione
che mi portano nelle stazioni
a cercare i filosofi.
Forse è la voglia di fuggire
dalla mia cella di piume.
by Kiro
.:: Inviata da Marcello il
4 Ottobre 2006 ::.
  
IL SOGNO
Il sogno è finito.
Disciolto come neve al sole.
E le tracce che lascia sono sporche…
E non basterà tutta la pioggia ,
non basteranno tutte le lacrime,
non basterà tutta l’acqua del mare
a pulirle.
Perché le macchie dell’anima
son tracce indelebili.
E non basta il risveglio.
Perché non è la fine del sogno, il male.
E’ la consapevolezza del non sogno.
E’ il saper che mai più i miei occhi si chiuderanno
per aprirne un altro .
Mai più.
Vorrei saper gridare il mio odio,
vorrei saper vivere del mio male,
vorrei poter ricominciare a vivere.
E rivivrò.
Ma senza più sogni.
Mai più.
.:: Inviata da Soraya il
2 Ottobre 2006 ::.
  
IL SOGNO
Mi sono svegliato stamani e ho capito che era solo un
sogno
Ti ho cercato nel mio letto ma tu non c'eri
Che bel sogno però! Abbracciato a te!
Giocare con i tuoi capelli.. tu ridevi felice
Poi un bacio.. un altro.. e la liberazione del nostro amore
Un esplosione di passione e voglia di vivere la stessa
sensazione insieme.. soli! In un abbandono di due corpi
di una stessa anima..
Che bella la visione di te un momento con gli occhi
fissi su di me e poi la delicatezza del tuo viso assorto
in un piacere immenso illuminato solo dalla tua bellezza
e dalla mia voglia di amarti!
Ti guardo ancora e non smetterei mai di farlo oramai
è diventata la mia passione.. il mio cuore sembra voler
uscire dal petto mi sento morire.. voglio morire.. per te!
Il sole del mattino sta già sorgendo e in me improvvisamente
nasce l'angoscioso pensiero che tutto ciò sta per finire che
non ci siano altri momenti così belli.. così delicati.. mi
affretto, prima che il sole ci illumini, a dirti.. ma tu
capisci mi
precedi e con un sorriso mi baci.. ti amo!
Quello stesso sole mi desta e mi uccide facendomi rendere
conto
che era solo un sogno meraviglioso.. mi giro e piango
disperato!
.:: Inviata da Mauro il
29 Settembre 2006 ::.
  
SOLA
Ecco, ora qui,
sulle mie labbra,
si posa la voglia di te.
Ha il sapore del sale.
E non so più se vada o
venga,
ritorni o rinasca.
Come l’onda sulla risacca.
Ma prepotente e opportuno
quel sorriso riemerge dai
flutti…
Incontrollato.
Perché l’essenza mia vive.
E seppur bastonata,
nascosta, dimenticata,
essa vive.
E il sale delle lacrime si
mescola
al sale del mare….
Esistere nonostante te..
Esistere senza te..
Ma esistere..
.:: Inviata da Soraya il
28 Settembre 2006 ::.
  
Forse il mio angelo un giorno
lo capira'che l'amore che proviamo l'uno x l'altro e'il sentimento +
puro e meraviglioso che Dio ci ha donato e allora si abbandonera' a
questo celeste sentimento e si decidera'finalmente a venirsi a
riposare sul mio cuore e a ristorarsi nelle mie acquee limpide e
insieme voleremo verso il blu.ti amo o dolce angelol
.:: Inviata da Angela il
24 Settembre 2006 ::.
  
Ti ricordi, piccolo
spirito, quando mi vedesti la prima volta?
sulle rive del mondo, adornata di acciaio e seta, a chiamar gli Dei
della natura. lì mi apparvi, in splendide pose da creatura benevola.
colsi un fiore e lo gettasti nell'acqua pura. mi dicesti che esso era
un'offesa in confronto a me. poi i tuoi occhi, come luci che danzano nel
cielo, si soffemarono sui miei chiari capelli, che si sfumavano ad ogni
passaggio dinnanzi ad una stella. non ricordi? eppure di una cosa sono
certa...che aperti ad un'immensa aurora, i tuoi occhi chiusi vedono
ancora...
.:: Inviata da Vale il
24 Settembre 2006 ::.
  
La vita è fatta di istanti
e di attimi… Parliamo di vita e pensiamo a giorni… mesi… anni…
Ma la vita, quella da vivere, quella che odora e puzza, quella che ti
sporca e ti fa sudare, quella straordinaria è fatta soltanto di attimi
ed istanti….
Ad ogni istante che passa ci si ritrova a vivere una vita completamente
nuova.... nel momento stesso in cui sto scrivendo, la vita mi sta
passando attorno, di fianco, fuori e dentro…. Ad ogni capoverso c’è un
nuovo istante che nasce e muore…
Gli istanti non si fermano… gli istanti non tornano indietro... gli
istanti non si ripetono mai nello stesso modo…
Ho provato a fermarli, per guardarci dentro meglio… niente… passano… e a
noi non resta altro che viverli..
Anche le scelte che “ti vincolano” per tutta la vita, sono solo scelte
da dover riabbracciare ad ogni istante… chiedendosi ogni volta se è
ancora quello che vogliamo…. e a volte magari capiterà di non sceglierle
più… o di non sceglierle più solo per qualche istante… perché in quegli
attimi la vita ci sta regalando altro ancora che val la pena di essere
vissuto....
Non esiste l’immutabile, né il per sempre…
Non esistono dolori insuperabili.. ci sono solo istanti di dolore…
continui forse per un po’… ma mai definitivi… mai infiniti…. ogni
istante è solo… ogni istante finisce…. ogni dolore termina se riusciamo
a guardare all’istante dopo… e a quello dopo ancora… e poi ancora…
Il dolore…. le sofferenze della vita….. ci schiacciano solo se capiscono
che non abbiamo più la forza di viverle negli istanti in cui si trovano…
perché è li che devono rimanere… è li che abbiamo il dovere di viverli,
di struggerci, di sentirci anche quasi morire…. ma li, soltanto li…. non
prima… non dopo…. perché comunque ad ogni attimo che seguirà la vita
sarà diversa e nuova….
Siamo “esseri temporanei e fragili”… troppe sono le variabili della vita
per poter scegliere qualcosa per un tempo che vada oltre l’istante..
possiamo solo risceglierlo ad ogni attimo…
Per questo ha senso l’ascoltare quel folle del cuore… lui sa bene che la
vita è fatta di istanti…. ogni battito è diverso….
E proprio in quest’istantaneità, c’è la meraviglia… nonostante la
nostalgia per alcuni attimi, la speranza che altri ne arrivino… il
dolore e la gioia di molti… la paura…. nonostante tutto…. proprio nel
sapere che nulla dura più di un istante sta la forza per viverla questa
vita….
Chissà se riuscirò sempre a ricordarlo...
…La vita è lunga soltanto un istante...
.:: Inviata da Paolo il
15 Settembre 2006 ::.
  
INESORABILE
Il mio tempo è andato,
è trascorso.
E nel suo fluire,
il divenire è stato
come quei torrenti di montagna,
a volte tumultuosi e pieni,
a volte lenti ed aridi..
Ma i fiori sulle sponde
sempre pronti a rifiorire,
ad ogni pioggia,
ad ogni singola goccia.
E con te, ultimo uragano,
mille colori ha portato.
Ed ora che la stagione delle pioggie è conclusa,
ancor negli occhi ho quei colori,
quei profumi...
ed è quel che mi resta.
Per sempre.
.:: Inviata da Soraya il
5 Settembre 2006 ::.
  
Arriva un
momento nella vita ... in cui necessariamente .. devi fare i conti con
te stessa ... un momento in cui ti fermi ... e guardandoti allo specchio
provi a riconoscerti ...
E quando non succede ... capisci che è il momento di fermarti ... di
ritrovarti ... di riconquistare la tua Vera Vita ...
Vorresti eliminare tutte quelle parti del tuo passato in cui sai di aver
fatto del male ... senza motivo ... perchè nessun dolore sarà mai la
giustificazione a procurarne altro ...
Vorresti eliminare le lacrime negli occhi di quelle persone che ti hanno
aperto il loro cuore ... senza barriere .. menzogne ... senza limiti ...
Vorresti ... ma non puoi ...
Così voli al cuore ... al loro ... al tuo ...
E speri che per l'ultima volta possano ascoltare le tue parole ...
quelle vere ... quelle del cuore ...
Speri in silenzio ... che questa volta siano solo le tue lacrime a
scendere ...
Così ti affidi al tempo ... forse lui aiuterà te e loro a riprendere il
volo ....
forse il tempo aiuterà il loro cuore a perdonarti .. ed il tuo a
ritrovarsi ...
E forse un giorno ... la voce del perdono ....
volerà e a aiuterà a scrivere ..
nuove parole del cuore ...
Kri
.:: Inviata da Kri il
29 Agosto 2006 ::.
  
Ci sono momenti nella
vita..proprio come ora che l'unico desiderio è spegnere ogni rumore e
guardare il nulla.lasciare che le lacrime cadano senza chiedere il
permesso senza doverci guardare dal resto del mondo.ci sono momenti in
cui ci si chiede se le nostre sono scelte giuste..se il nostro destino
era questo se va bene cosi..
ci sono momenti in cui una lacrima è un inizio e non una fine..lascia
che tutto venga da solo..spegni e scendi per un po..sarà il momento piu
bello che avrai mai provato.
.:: Inviata da Moira il
15 Agosto 2006 ::.
  
METEORE SENSIBILI
Le creature misteriose della notte
indicano la strada a noi
comuni e ammirevoli mortali.
Il nostro compito
ritenuto ormai domo
ci fa conquistare
il gusto della scialba vita.
Vivendo in circostanze ipocrite
in un susseguirsi di atteggiamenti irragionevoli
seguendo il mistico piacere
di un sogno paranoico
e ormai lontano
da ogni forma utopistica.
Segnalando al nostro cuore
il tempo da percorrere per sopravvivere
in questa retorica società
priva di ogni retroscena plausibile.
Stereotipi circensi
del mondo che muore
invecchiando nel rinnovamento.
.:: Inviata da Paolo R. il
7 Agosto 2006 ::.
  
MI PIACE PENSARE ALLA VITA
COME A UN FIUME,CON RAPIDE E CASCATE.
CI SONO PERIODI IN CUI TUTTO SEMBRA SCORRERE VIA LISCIO.
SEI SULLA TUA CANOA, REMI CON COMODO E TI GODI IL PANORAMA.
UN GIORNO FLUISCE NELL' ALTRO, RISOLVI OGNI PICCOLO PROBLEMA E TI
RIMANEANCHE IL TEMPO PER RILASSARTI.
E POI, GRADUALMENTE, LA CORRENTE ACCELLERA; E' ANCORA POSSIBILE FARCEL,
MA BISOGNA IMPEGNARSI UN POCHINO DI PIU'.
SUCCESSIVAMENTE, ARRIVANO LE RAPIDE E DI COLPO OGNI COSA DIVENTA PIU'
DIFFICILE.
PUO' TRATTAESI DI UN NUOVO PROGETTO DI LAVORO, DI UNA NUOVA AMICIZIA, DI
UN TRASLOCO OPPURE DI UN LICENZIAMENTO.
QUALE SIA LA RAGIONE, IN QUESTI MOMENTI GOVERNI FATICOSAMENTE LA CANOA,
LOTTANDO PER RESTARE A GALLA.
LA MATTINA TI SVEGLI CON LA SENSAZIONE DI ESSERE GIA' IN RITARDO E OGNI
GIORNO DIVENTA UNA FOLLE CORSA ONTRO IL TEMPO PER PORTARE A TERMINE GLI
IMPEGNI.
E POI LE RAPIDE CASCATE SI FANNO PIU' VELOCI E TU CONTINUI AD AVANZARE
IN QUELLA DIREZIONE.
TU "DEVI", "SEI COSTRETO", "NON HAI ALTRA SCELTA". VAI AVANTI, AVANTI,
AVANTI.
E IN LONTANAZA SENTI GIA LO SCROSCIO DELLA CASCATA E TI CONVINCI CHE LA
TUA UNICA POSSIBILITA' E' REMARE CON PIU' VIGORE.
DEVI SUPERARE QUELLE RAPIDE, IN UN MODO O NELL' ALTRO, E CERCARE DI
METTERTI IN SALVO.
ALTRIMENTI LA CASCATA TI TRASCINA VIA CON SE.
.:: Inviata da Elena il
3 Agosto 2006 ::.
  
EPPUR C'ERA....
Eppur c'era...
E' passato per questa via,
e forti orme ha lasciato..
Il piede mio sul suo
s'è perso...
troppo forti le sue tracce,
ma senza destinazione alcuna...
ed ora vagare sola devo....
Ma ancor la strada trovar non saprò...
.:: Inviata da Soraya il
25 Luglio 2006 ::.
  
Si
racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualità e
i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia aveva sbadigliato per
l'ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino. La
Curiosità chiese: - A nascondino? Come si fa? - E' un gioco, spiegò la
Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione.
Voi
intanto vi nascondete e quando non c'è più nessuno in giro e io ho
finito di
contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia
per
continuare il gioco. L'Entusiasmo ballò seguito dall'Euforia,
dall'Allegria
e fece tanti salti che finì per convincere il Dubbio e l'Apatia, la
quale
non aveva mai voglia di fare nulla. Ma non tutti vollero partecipare...la
Verità preferì non nascondersi; la Superbia disse che era un gioco molto
sciocco e la Codardia preferì non rischiare. -Uno, due, tre...-incominciò
a
contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose
dietro la prima pietra del cammino. La Fede sal' in cielo e l'Invidia si
nascose dietro l'ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima
all'albero più alto. La Generosità invece non riusciva a nascondersi,
ogni
posto che trovava la lasciava agli amici. Un lago cristallino? Ideale
per la
Bellezza. Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza. Un soffio di vento?
Giusto per la Libertà. Finchè la Generosità decise di nascondersi dietro
un
raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore e
superconfortevole, tutto per lui. La Bugia si nascose...veramente non si
sa
dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano.
La
Dimenticanza...non ce lo ricordiamo! Quando la Follia arrivò a contare
fino
a 999,999, l'Amore ancora non aveva trovato un luogo dove nascondersi,
perchè erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di
nascondersi lì, fra le bellissime rose. - Un milione!!!- disse la Follia
che
iniziò a cercare. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede,
poi
la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano.
Trovò poi l'Invidia che si era nascosta dove stav il Trionfo. Camminando
vicino al lago trovò la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva
ancora
deciso dove nascondersi. Eppoi un dopo l'altro incontrò tutti gli altri,
tranne l'Amore. La Follia iniziò a cercarlo dietro ogni albero, sotto il
ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per
vinta,
vide il roseto e iniziò a muovere i rami, quando all'improvviso si sentì
un
doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore! La Follia
non
seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, pregò, implorò e chiese
perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si giocò a
nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non la lasciò mai più.
.:: Inviata da Cinzia
C.
Serena il 16 Luglio 2006 ::.
  
"Dove se n'è andata
l'anima....
Nascosta tra le pieghe della vita
o perduta per le strade del mondo?
O forse solo dimenticata,
soffocata dalle storie dei giorni?
Vorrei avere la volontà di ritrovarla,
anche senza avere, forse poi,
il coraggio di viverla..."
.:: Inviata da Soraya
Serena il 20 Giugno 2006 ::.
  
RICORDI
Cercavo i colori di un tempo passato,
sfogliando le pagine di un libro usato.
Rileggendo quelle poesie le ricordavo come melodie.
Suoni belli come di campanelli, che risvegliano i pensieri e le gioie di
ieri:
i ricordi li trovi nel cuore, e se li cerchi risvegliano l'amore".
.:: Inviata da Angela
F. il
26 Maggio 2006 ::.
  
Se quando chiudi gli occhi
i tuoi orizzonti si aprono, se quando guardi una scia in cielo ne
immagini il destino, se senti il tuo cuore battere anche nel sonno, sei
un uomo vivo, sei un uomo vero.
Non smettere mai di
sognare.....
.:: Inviata da
SorayaSerena il
26 Aprile 2006 ::.
  
Favola africana
Un giorno in un villaggio africano scoppiò forte , improvviso e violento
un incendio; tutta la gente, tutti gli uomini scappavano, abbandonando
il villaggio; solo un piccolo colibrì andava verso il villaggio con una
goccia d'acqua in bocca. Gli uomini lo chiamavano chiedendogli dove
andasse e cosa volesse fare; lui rispose: lo so è solo una goccia , ma
io faccio la mia parte...
.:: Inviata da
Filemazio il 16 Marzo 2006 ::.
  
Cara,
quegli occhi rossi
mi seguono tutto il tempo
e nella morte della notte
dimmi che sarai mia
Dove vai. bella ragazza?
Dove vai, quando la notte ti vince
Chiedimi così dolcemente, Cosa faccio?
Per chi canto?
beh dolcezza canto di te
di te.
.:: Inviata da Lorenzo
D. il 24 Febbraio 2006 ::.
  
La mia vita?
Difficile definirla.
Non sono stato un grande trionfatore, ma non sono memmeno rimasto
nascosto in un buco come una talpa.
Ho amato e amo qualcuno
con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima, e questo considero un
grande dono che mi ha reso trionfatore.
"Deliziosa amore mio"
.:: Inviata da Sergio il
20 Febbraio 2006 ::.
  
IL SILENZIO
Dicono che il silenzio è d'oro...
Ma di oro non vedo nulla.
Dicono che il tempo porta le risposte
Ma non vedo tracce di risposte...
Solo tanti punti interrogativi
Dicono che il vero amore è eterno
Ma io ho già visto la fine dell'eternità.
Dicono di dimenticarti.
Ma io non ci riesco.
Hai colpito il mio cuore con le tue frecce.
Poi le hai tolte una ad una.
E sono rimasti i buchi che fanno male.
Non sanguinano più, ma fanno male.
E' solo rimasto un grande silenzio.
Un gelo e non ci sta sole che scioglie
Questo inverno.
Silenzio.
Una parola del cavolo.
.:: Inviata da Karin
il 14 Febbraio 2006 ::.
  
FAVOLA
“Loro” non
sanno che conosco la verità
e mi coprono di finti sorrisi e sdolcinate falsità.
Arricchita dalle buone parole che celano solo offese
volto l’auto e mi allontano dal Paese.
I fari fanno brillare i fiocchi di neve come fossero piccoli folletti
impegnati in arditi balletti.
Regna solo il silenzio sotto la soffice coltre immacolata
anche la strada per non turbarlo s’è cancellata .
I pensieri…si fanno lievi e volteggiando cavalcano alati destrieri.
Da una lacrima pianta da un cuore spezzato
un giorno nacque un destriero alato.
Da una favola desiderata e mai ascoltata
l’alato destriero ha avuto il dono della voce e l’ha narrata.
E’ una favola rara è una favola vera …
è una favola che sa di buono…profuma di primavera .
Narra di chi non sa mentire…
anche se per questo deve soffrire.
Racconta di chi sa far nascere un sorriso…
asciugando le lacrime che rigano un viso.
E’ una favola che tramanda di animi fieri
che portano nel mondo l’amore sulla groppa di alati destrieri.
Una storia incantata … che risuona di una melodia delicata.
Una favola che arriva al cuore…
ma la può sentire soltanto chi crede nell’amore.
Così … immersa nella magia del racconto
sono arrivata a casa senza rendermene conto.
Solo ora mi accorgo che sono i miei pensieri
a cavalcare oggi gli alati destrieri.
Prima di chiudere la porta alle mie spalle fisso dei fiocchi il magico
danzare
e lascio ai destrieri ed ai fiocchi il compito di raccontare…a chi è in
grado di ascoltare.
.:: Inviata da
Monica di Piacenza il 14 Febbraio 2006 ::.
  
Quella sera
Quella sera
non ho potuto far meno
che ascoltarti.
Quella sera
ero emozionato,
ero fuori di me.
Sai perche' ?
Perche' ho voglia d'amare
d'amare una ragazza.
L'amore che ho per quella ragazza
e' impossibile.
Lei non puo' ricambiarlo
forse perche' non si e' accorta
di questo mio stato d'animo.
E' percio' me ne sto qui
a rammentarmi
di quella sera
incancellabile
dal mio cuore.
.:: Inviata da
Agostino di Padova il 29 Gennaio 2006 ::.
  
ERA SOLO UN
CANE…
I ricordi dei
suoi baci sono come le stelle
delicate luci che
svaniscono con la luce dell’alba come tutte le cose belle.
A me piace
credere che anche lui ora si sia tramutato in stella
lui della mia
povera vita è stato la parentesi più dolce,vera e bella.
Non esiste
legge,regola o principio che imponga all’amore una forma oppure una
precisa natura
no…basta che sia
una cosa oppure una creatura pura.
I ricordi delle
sue sofferenze sono una condanna per il mio cuore
…gli ultimi mesi
sopravvissuti solo per dimostrarmi il suo amore.
Ora sento che sta
di nuovo correndo nel vento
fra il mare il
cielo ed il sole è tornato a correre contento.
Sulla terra c’e
solo il mio tormento per gli esseri umani che lo hanno ferito
…un essere come
quello non meritava di essere tradito.
I ricordi non
sempre sono belli ma quelli crudeli sono i più forti
…son quelli che
non permettono di dimenticare i torti.
I ricordi crudeli
sono i migliori consiglieri …
son quelli che ti
fanno rivivere ieri.
Ricordi di morte
che nella loro durezza…
insegnano a
combattere l’amarezza …
In questi ricordi
ritrovi forza e saggezza…
lo fai per
combattere la tristezza.
Attraverso quei
brutti ricordi ogni volta rinnovo l’impegno di portare alla luce la
verità…
perché venga
punito chi l’ha ferito a morte con tanta crudeltà.
Era solo un
cane…non importa se questo sarà il commento del mondo intero…
era un cane e
come tale era capace solo di amore vero.
“Era solo un
cane” leale e fiero che conosceva l’amore
ed ha saputo
amare anche straziato dal dolore.
Solo un cane
massacrato ingiustamente…
da un “grande
uomo” stimato dalla gente.
Nel silenzio dei
ricordi ho trovato la forza di urlare la verità
ho promesso ad
una stella che verrà punita tanta viltà.
.::
Inviata da Monica di Piacenza il 29 Gennaio 2006 ::.
  
Pontenure e la sua gente
Se vuoi conoscere dove vive la morte della sincerità e della bontà …
se vuoi vedere dove vive il trionfo dell’invidia e della viltà…
Se vuoi toccare con mano la vera essenza di tanta bruttura…
allora…oltrepassa il cartello Pontenure paese di bassa pianura.
Se vuoi sapere cos’è il vero gelo della morte dell’altruismo
ascoltane la voce degli abitanti chiusi nel loro egoismo.
Se vuoi davvero sapere dove muore la gioia di un gesto fatto con il cuore
osserva negli sguardi di questa gente ed apprezzane il bieco rancore.
Se vuoi sapere dove trova morte l’onore della sincerità
fai per la gente di questo posto un gesto spontaneo di umanità.
Ma solo se vuoi conoscere dove muore l’amore…
solo se davvero vuoi far morire ciò che di bello hai nel cuore…
solo se sei deciso a tutto questo…
allora prova a vivere questa gente…questo posto.
Io involontariamente ho subito tutta questa amara conoscenza…
e lottavo per giustificarne la cattiveria fino al giorno in cui si è
ribellata la mia coscienza.
Io ho rischiato di lasciarmi morire travolta dalla menzogna
questa gente non conosce il limite della falsità e non ne prova vergogna.
Fermamente credo nella sincerità …
e me ne vado ricca della mia umiltà…ricca della mia forza di amare e della
mia poca voglia di perdonare.
Vero è che perdonare non vuol dire dimenticare
ma ricordare senza dolore …
ma altrettanto vero è che nessun essere umano si deve arrogare il diritto di
cercare di uccidere quello che un'altra persona ha nel cuore.
.::
Inviata da Monica di Piacenza il 29 Gennaio 2006 ::.
  
La via del dolore…interrotta
Il dolore prepotente compagno
mi aveva avvolta come la melma di uno stagno.
Il dolore dal susseguirsi degli avvenimenti aveva tratto forza e vigore…
nel cuore purtroppo la faceva da padrone.
Al suo essere tanto forte
avevo reagito chiudendomi alle spalle tante porte.
Non avevo più voglia di ascoltare
troppe menzogne quando sentivo parlare.
Il dolore mi ha succhiato tutta la linfa vitale
perché mi ero ostinata ad amare chi mi avrebbe fatto tanto male.
Ora cerco solo di parlare con il mio silenzio
e trovo finalmente la verità nel suo tormento.
Io sono figlia del vento e del mare
sono tornata da loro per imparare di nuovo a lottare.
Oggi ho invocato il coraggio per chiudere l’ultima porta
se non lo avessi fatto sarei morta.
Oggi per la prima volta ho chiamato il dolore con i suoi nomi ed ho fissato
i suoi volti
i miei sentimenti ne sono usciti sconvolti.
Ho avuto la forza di uscire dalla morte emotiva
ho scoperto di volere ancora essere viva.
Non voglio dimenticare chi per lungo tempo mi ha tolto la vita
anzi li voglio ricordare sempre perché ora posso rispondere :
” Sono rientrata finalmente nella mia esistenza,la via del dolore è finita”.
.::
Inviata da Monica di Piacenza il 29 Gennaio 2006 ::.
  
La realta' di un sentimento
Attenderti con il viso rivolto al cielo,
veder lassu' le nubi, vagabonde,
deformare l'espressione tua d'amore...
dando impression di aver vissuto
come il lampo ed il tuono unito...
...tu non sei la pioggia,
....non sei il vento,
sei...come un turbine,....il tormento
.....la realtà di un sentimento...
Dio che sofferenza amarti.....
.::
Inviata da Agostino di Padova il 13 Gennaio 2006 ::.
  
A Te
Vorrei fermare un po' il tempo
per offrirti un attimo di eternità.
E' dolce il pensiero di te,
come tiepida brezza di primavera
che porta un profumo di fiori.
Si spande vivace il tuo riso
compagno di giochi e di scherzi sottili;
la tua voce rincorre sui muri
la voglia di vivere.
Diffondi intorno una lieve armonia,
calmo ruscello che scorri orgoglioso
tra i boschi d'estate.
Come raggio discreto di luna,
da lontano in silenzio mi illumini,
dono gradito del sole.
.::
Inviata da Valentino di Verona il 24 Dicembre
2005 ::.
  
Per Simona
Per te amica lontana
e pur sempre presente,
per te amica
antica felicità nascosta
per te amica
ricordo di un volo di rondini,
per quelle prime lacrime che versai
in una notte senza cielo,
per quel sorriso di pianto
che sbocciò
perchè seppi di volerti bene.
Per te amica
sussurro di un vento passato
a te
che fuggi quel vento
nel vento stesso
regalo un petalo
che non seppi staccare
da quel fiore......
.::
Inviata da Agostino il 23 Dicembre
2005 ::.
(Grazie Ago ^__^)
  
IL DUBBIO
La penombra, nei pensieri,
muta limiti e confini,
d'ogni forma o di concetto.
Lascia tracce indefinite,
molte idee, inver confuse,
e quesiti nella mente.
Non è il mondo dominante,
di chi vive nella luce,
della ratio, saggia, aspetto.
Né un dilemma disperato,
spasimanti anime buie
perse in fragili passioni.
E' una terra di nessuno,
quella della mia coscienza,
manca la risposta a tutto,
dietro ogni certezza " il dubbio ".
.::
Inviata da Salvatore P. di Genova il 17 Dicembre
2005 ::.
  
IL CASTELLO
Nel castello dei miei sogni
i soffitti son di stelle,
le pareti aperte al bosco.
Dentro i quadri c'è il passato,
su gli specchi il tuo sorriso,
nel camino brace ardente.
Sopra il letto un grande velo
che confonde i nostri corpi,
per nasconderci dal mondo.
Nelle stalle due cavalli
sempre pronti ad aspettare,
che dai monti spunti l'alba.
Quando i primi arditi raggi
presagiscono il mattino,
in silenzio ci lasciamo.
Al futuro nuovo giorno
solitari andiamo, insieme,
e il ricordo ci accompagna.
Fino a che non viene sera
resto ostaggio del reale,
di un intenso e vano affanno.
Ma poi torna notte, e vivo,
quando chiudo gli occhi, e sogno:
due cavalli al gran galoppo
stanno arrivando di corsa al castello.
.::
Inviata da Salvatore P. di Genova il 17 Dicembre
2005 ::.
  
Il passerotto e le aquile
Avete mai sentito il cuore di un passerotto? Mi è capitato una volta, batte
cosi veloce che ti domandi come fa a resistere.
Ci sono passerotti che passano tutta la vita alle altezze che la natura gli
ha concesso, consapevoli della bellezza di volare ma anche dei propri limiti...di
avere delle ali talmente piccole e fragili che non si possono permettere
altezze vertiginose...
...ogni tanto però ne nasce qualcuno che sogna più di altri, che si sente
stretto nei suoi limiti, in quei voli radenti e osa aspirare di
fiancheggiare le aquile, di avvicinarsi il più possibile al sole e
dimenticare i freddi inverni che deve sopportare...
Desiderio folle, perchè per lui più in alto si sale e più letale sarà la
caduta...
Ne conosco uno in particolare, a cui la natura ha dato delle ali talmente
fragile che a stento riesce a spiccare il volo....
eppure continua a guardarle quelle aquile e desiderare di raggiungerle...nonostante
più ci prova e più continua a cadere...
aspetta quel vento, quel soffio cosi forte che lo possa aiutare....
ma i venti si sa, non sono mai continui, come arrivano, spariscono e non sai
mai quanto durano...
forse dovrebbe farcela da solo, ma a cosa può servire arrivare lassù se poi
gli unici occhi che possano ammirare tali bellezze sono solo i suoi?
...incomincia ad essere stanco quell'esserino...eppure continua ad ammirare
sognante le aquile...
maxanima
.::
Inviata da Maximiliano il 4 Dicembre
2005 ::.
  
Perchè
In un profondo silenzio osservo il sorgere dell'alba
nel grigiore del mattino mi ritrovo solo a pensare.
Penso a me alla mia esistenza
che senso ha la mia vita, mi chiedo.
Perche' viviamo, lottiamo, uccidiamo, per quale scopo ?
Minuto per minuto, secondo per secondo, vorrei fuggire...
.......ma dove e perchè ?
Non lo so .
E' triste non sapere il perchè di questa vita,
forse un giorno lo scopriremo e.....
nell'attesa la vita continua.
.::
Inviata da AGO DJ 80 il 1° Dicembre
2005 ::.
  
"I SOGNI DI MALUJE"
Sogno di prendere un treno che mi porti lontano, sogno di avere accanto
qualcuno che mi capisca, sogno di correre verso l'infinito sola con me
stessa.... sogno una vita diversa senza guai, senza storie e senza nessuno
che ti dica le solite bugie in un totale sballo mentale, senza mai capire il
senso del tempo e di quelle inutili parole, senza nessuno che possa rovinare
il mio viaggio, senza ritorno in questa squallida realtà.... Andare fuori in
un'altra dimensione.... Sogno.... Sogno, ma quando mi risveglio la realtà è
anche peggiore o resta tutto come prima, una paranoia che viene... va e quel
viaggio in un' altra dimensione è solo una storia che mi fiondo io stessa,
un'illusione.. e magari quel treno che sogno non lo prenderò mai o forse si...
tutto dipende soltanto da ME. Eccola la strada del mio cammino, buia e
tortuosa, una strada piena di insidie.... di tanto in tanto una pianura
lineare, piacevole a volte gioiosa… ho sempre cercato di cambiare la mia
vita, intraprendere nuovi sentieri, ma ogni volta mi ritrovo sempre a
ripercorrere la stessa strada, il medesimo cammino, non riesco a cambiare le
cose, non posso… E poi ho compreso che in quel viottolo ci sono solo io e la
mia più profonda solitudine: fidata compagna, l’unica che non mi abbandona
mai, l’unica che mentre tutti ti tradiscono, è sempre li con me, fedele, col
suo cupo tepore a convincermi che su di lei potrò sempre contare ...odiosa
ma se nn altro sincera… lei mi accompagna sempre, mi tiene la mano nel mio
silenzio..ed io inerme, gliela tendo, a malincuore ma consapevole che
rimarremo lì, vicine..sedute insieme ad aspettare....
Maluje 2005
.::
Inviata da Monica il 30 Novembre
2005 ::.
home page di Monica
  
Davanti a
te sola
Sono davanti a …te…è passato il tempo
il tuo viso come sempre sorride accarezzato dal vento.
Ti parlo con la tranquillità di chi si sente capita
e come sempre dal tuo sguardo eloquente rimango rapita.
Sento nel cuore le tue risposte sincere
il toccante significato delle cose vere.
E’ ora di rincasare
aspetto che tu mi prenda la mano per andare.
Come sempre mi trovo da sola a guidare…
da sola a parlarti,ascoltarti ed a ricordare.
Si accendono le prime luci
sono piccoli e tremuli bagliori felici...
Non è festa…è solamente il giorno
di chi aspettiamo…ma non farà mai più ritorno.
.::
Inviata da Monica il 5 Novembre
2005 ::.
  
Mi sento con il cuore a pezzi, le
circostanze mi hanno costretto ad allontanarmi da mia moglie, da colei alla
quale ritengo di aver dato tutto quel che un uomo puo dare e forse anche di
più. La cosa ancor più straziante per me adesso è il fatto di non poter più
essere vicino a mia figlia come prima e questo per me è imperdonabile. Ho
fatto di tutto affinchè questo non accadesse ma purtroppo è stato
inevitabile. Mi manca tantissimo. Ti voglio bene Alessandra.
.::
Inviata da Anonimo il 2 Novembre
2005 ::.
  
Lettera a
mia figlia
Riuscire a
trovare le giuste parole a testimonianza di cio' che il mio cuore detta, dei
sentimenti di smisurato amore che provo nei tuoi confronti, alla felicita'
che accendi in me con i tuoi gesti, le tue espressioni, i tuoi sorrisi, e'
per me un' impresa proibitiva, non so se esistano sufficienti aggettivi per
descrivere tutto cio' che rappresenti per me, e se anche esistessero, la mia
limitata cultura non mi permetterebbe di esserne padrone, perche' solo chi
con le parole riesce a superare la storia, solo chi riesce a materializzare
immagini da toccare con i pensieri, potrebbe riuscire in questa impresa. Ma
nella mia semplicita' nel mio donarmi a te c'è tutto me stesso, tutta la
tenacia e l' amore di un padre innamorato, e presente, che cerchera' con l'
esempio e con i suoi valori, di trasmetterti tutto cio' di cui avrai
necessita' nella vita, ogni attimo vissuto insieme a te, sara' un fotogramma,
una foto della nostra vita, un attimo di tempo rubato all' eternita' che
trasportera' nel nostro presente, i ricordi del passato..................papa'
Leonardo.
.::
Inviata da Leonardo il 28 ottobre
2005 ::.
  
Amore mio,
la nostra unione è
unica,
insuperabile, indivisibile...
d.ti amo...
.::
Inviata da Elita86 il 21 ottobre
2005 ::.
  
……Attimi finalmente miei ……
Attimi…attimi di dolore che ti riassumono la vita
soffiandoti addosso la loro verità che mi ha tradita.
Attimi… attimi di lucidità che mi buttano addosso morenti
gli ultimi ricordi dove io mi sacrificavo per farli contenti.
Attimi…attimi di riflessione che mi urlano in faccia
quante volte mi mentano fingendo che io a loro piaccia.
Attimi… attimi di verità che mi obbligano a guardare
quello che per non soffrire non ho mai voluto vedere.
Attimi…attimi che mi fanno ascoltare quello che per non morire …
non avrei mai voluto sentire.
Attimi…momenti di verità,tanto sinceri da diventare crudeli
ma che oggi mi obbligano a vivere senza più veli.
Attimi che per ridarmi la vita
e per farmi capire mi hanno ferita.
Attimi…interminabili ricordi che scivolano negli anni passati dove l’anima
li nascondeva ammassati…
Attimi …lontani pensieri
eppure lottavo perché mi piaceva pensare che loro fossero sinceri.
Finalmente attimi che urlano,soffiano ed imperversano nel mio cuore
come una tempesta di odio ed amore.
Attimi che finalmente mi permettono di leggere senza rancore e finalmente
senza dolore
quello che veramente hanno nel loro cuore.
Finalmente attimi in cui sono diventata consapevole,attimi miei
che per esistere sono nati nel dolore anche se non lo vorrei
I prossimi saranno attimi pieni finalmente della mia storia
attimi coraggiosamente strappati dalla falsità che loro hanno donato alla
mia memoria.
Monica
.::
Inviata da Monica il 21 ottobre
2005 ::.
  
L'onore della vendetta
Lascia aperto il tuo cuore...
non aver paura di scrivere il dolore.
Non spezzare i ricordi per paura...
non temere la tua vera natura.
Non confondere il coraggio con il rancore...
lascia libero il sentimento ed il suo calore.
Non temere la vendetta...
tacendo la verità la rende perfetta.
Non vendicare l'odio con il rancore...
vendica l'odio con l'amore.
Solo con l'amore la vendetta mantiene il suo onore...
e rispetta quello che hai nel cuore.
.::
Inviata da Monica il 9 ottobre
2005 ::.
  
"Rannicchiato
lassù tra un ramo e un verde manto,
in cima alla vecchia quercia mi distendo
tenebroso
osservo invisibile, pondero curioso,
amplio la mente, indiscreta, scrupoloso...
Ribelle da sempre a ciechi occhi, invisibile,
un tempo invadenti di rara e intensa voluttà,
ora vagano vacui, si spostano leggeri
domati da una aliena paura divengono
discreti.
Insistente continuo ad osservare tutto
intorno a me,
senza domande e anelo risposte, senza
mormorii e cerco parole
che non esistono che non mi emozionano più,
si traformano in bramosia, desiderio
bizzarro
luminosità in un volto vivo che si sazia di
me"
.::
Inviata da Andrea T. il 16 settembre
2005 ::.
  
Perchè
le persone gridano?
di Mahatma Gandhi
Un giorno, un pensatore indiano fece la
seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perchè le persone gridano quando sono
arrabbiate?" "Gridano perchè perdono
la calma" disse uno di loro. "Ma perchè
gridare se la persona sta al suo
lato?" disse nuovamente il pensatore "Bene,
gridiamo perchè desideriamo che
l'altra persona ci ascolti" replicò un altro
discepolo. E il maestro tornò a
domandare: "Allora non è possibile parlargli
a voce bassa?" Varie altre
risposte furono date ma nessuna convinse il
pensatore.
Allora egli esclamò:
" Voi sapete perchè si grida contro un'altra
persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono
arrabbiate i loro cuori si
allontanano molto. Per coprire questa
distanza bisogna gridare per potersi
ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto
più forte dovranno gridare per
sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte,
che succede quando due persone
sono innamorate? Loro non gridano, parlano
soavemente. E perchè? Perchè i
loro cuori sono molto vicini. La distanza
tra loro è piccola. A volte sono
talmente vicini i loro cuori che neanche
parlano solamente sussurrano. E
quando l'amore è più intenso non è
necessario nemmeno sussurrare, basta
guardarsi. I loro cuori si intendono. E'
questo che accade quando due
persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo:
"Quando voi discuterete non lasciate che i
vostri cuori si allontanino, non
dite parole che li possano distanziare di
più, perchè arriverà un giorno in
cui la distanza sarà tanta che non
incontreranno mai più la strada per
tornare."
.::
Inviata da Lisa di Messina il 16 settembre
2005 ::.
  
I Bambini
dagli occhi di sole
Ho visto i luminosi pionieri
dell'Onnipotente
al confine dove il cielo si volge verso la
vita
scendere la scala d'ambra della nascita
i precursori della divina solitudine
Venivano sul sentiero della stella del
mattino
nella piccola stanza della vita mortale
Li ho visti attraverso la penombra di un'età
i bambini dagli occhi solitari
portatori di una meravigliosa aurora
i grandi creatori dal calmo aspetto
Li ho visti gli abitatori delle barriere del
mondo i lottatori contro il destino della
paura
Li ho visto i lavoratori della casa degli
Dei
i messaggeri di ciò che non può essere
comunicato gli architetti dell'immortalità
Li ho visti cadere nella sfera umana con
volti ancora luminosi delal gloria immortale
con voci che ancora parlavano con i pensieri
di Dio con corpi resi splendidi dalla luce
dello spirito Portavano la magica parola il
mistico fuoco la dionisiaca coppa della
gioia
Li ho visti i bambini che rendono l'uomo
migliore coloro che cantano uno sconosciuto
inno dell'anima Ho sentito l'eco dei loro
passi nei corridoi del tempo Ho visto gli
alti sacerdoti della saggezza della dolcezza
della potenza della felicità celeste i
rivelatori delle vie solari della bellezza i
nuotatori della acque tempestose dell'amore
i danzatori che aprono le porte d'oro del
nuovo tempo Sono qui camminano fra noi per
mutare le sofferenze in gioia per
giustificare la luce sul volto della natura.
(Sri Aurobindo, poeta, autore del grande
poema Savitri)
.::
Inviata da Mattia di Gubbio il 14 settembre
2005 ::.
  
Davanti al
mare ... ed alla vita
Ogni sera davanti al mare guardo il sole
nascondersi dietro all'orizzonte spinto dal
Maestrale.
Ogni sera davanti al mio dobermann vedo Leon
nascondersi dietro una stella spinto dal mio
amore.
Ogni sera davti allo specchio vedo una donna
minuta nascondersi dietro al dolore spinta
dalla tristezza.
All'alba di ogni giorno il sole farà
capolino per correre a splendere in cielo
spinto dalla brezza lieve del giorno
bambino.
All'alba di ogni giorno il mio dobermann si
lancia verso di me spinto dal ricordo
dell'amore di Leon.
All'alba di ogno giorno davanti allo
specchio vedrò una donna minuta lottare per
uscire dal dolore spinta dall'amore.
.::
Inviata da Monica di Piacenza il 10
Settembre 2005 ::.
  
LE LACRIME
DI UN UOMO
Se piangi,
per qualcuno, non sei un uomo...
Se piangi, per qualcuno, sei un debole...
Se piangi, per qualcuno, sei un bambino...
Quando piangi, una goccia salata scivola giù
lungo il tuo viso...
avendo mille significati, mille sentimenti,
mille emozioni...
ma nessuno, si domanda perché piangi...
nessuno si chiede se soffri, se stai male,
se hai bisogno...
E piano piano, quella goccia di lacrima...
diventa sempre più grossa, più pesante, più
salata...
e scivola via portandosi dentro tutta la tua
tristezza...
.::
Inviata da Monica di Reggio Calabria il 9
Settembre 2005 ::.
home page di Monica
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