Questa pagina è dedicata a Voi, cari amici visitatori.

Qui ho raccolto  le poesie, i racconti, le dediche, le frasi, i pensieri, le esperienze da Voi inviate al mio indirizzo e-mail.

Questo è il Vostro spazio dedicato ai pensieri e alle emozioni.

 

 

 

Il camionista accende la radio e cala la notte, le luci sulla strada sono come i sogni, si avvicinano adagio e quando arrivano tornano ad andarsene. Nella cabina c’è il poster della ragazza di Playboy, lei lo guarda fisso, non lo lascia dormire, lui sa che queste non sono grandi cose, ma sono i suoi sogni, quei piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere. Lei ha appeso una foto mia sopra il letto, io so che a suo padre non piace, ma resto lì, crocifisso sulla parete senza poter far nulla, mi limito a guardarla fisso quando va a dormire. Lei sa molto bene che queste non sono le grandi cose, ma sono i suoi sogni, quei piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere. Mia madre metteva fiori alla foto di papà e lo guardava fissamente prima di dormire, lei sapeva che quelle non erano grandi cose, ma era il suo sogno, quei piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere. Ho un cappello, una paio di stivali, il mio amore e la mia chitarra, lei mi guarda fisso e non voglio dormire, so che non sono grandi cose, ma sono i miei sogni, quei piccoli sogni che mi aiutano anche loro a vivere. E così mi perdo camminando quando cala la notte, le luci della strada sono come i sogni, si avvicinano lentamente e quando arrivano ritornano via sono i piccoli sogni che aiutano anche loro a vivere, aiutano a vivere. (Piccoli Sogni - Carlos Varela)

 

La vita non è uno scherzo. Prendila sul serio come fa lo scoiattolo, ad esempio, senza aspettarti nulla dal di fuori o nell'al di là. Non avrai altro da fare che vivere. La vita non é uno scherzo. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate, o dentro un laboratorio col camice bianco e grandi occhiali, tu muoia affinché vivano gli uomini gli uomini di cui non conoscerai la faccia, e morrai sapendo che nulla é più bello, più vero della vita. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi non perché restino ai tuoi figli ma perché non crederai alla morte pur temendola, e la vita peserà di più sulla bilancia. - Hickmet -

 

 

Un grande amico che sorga alto su me E tutto porti me nella sua luce, che largo rida ove io sorrida appena e forte ami ove io accenni a invaghirmi… Ma volano gli anni, e solo calmo è l’occhio che antivede perdente al suo riapparire lo scafo che passava primo al ponte. Conosce i messaggeri della sorte, può chiamarli per nome. E’ il soldato presago. Non pareva il mattino nato ad altro? E l’ala dei tigli e l’erta che improvvisa in verde ombrìa si smarriva non portavano ad altro? Ma in terra di colpo nemica al punto atteso si arroventa la quota. Come lo scolaro attardato - né più dalla minaccia della porta sbarrata fiori e ali lo divagano – io lo seguo, sono nella sua ombra. Un disincantato soldato. Uno spaurito scolaro. ("Il grande amico" -Vittorio Sereni-)

Ciao...
Ti chiedo per cortesia di pubblicare sul sito questa poesia.
E'
stata scritta da Federica M. il 20 marzo del 2007; è molto bella e ti
pregherei di inserirla tra quelle che già ci sono...Grazie


COME DUE

Come due amanti che non si amano...
Come nuvole che non passano...
Come
uccelli che non volano...
Come sole che non sorge...
Come sole che non
tramonta...
Come mare che non sa di sale...
Come una spiaggia senza
sabbia...

Come un cielo senza stelle...
Come luna senza notte...
Come
bugia senza verità...
Come amore senza cuore...
Come cuore senza
respiro...
Come respiro senza aria...

Come aria senza battito...
Come
battito senza brivido...
Come brivido senza carezza...
Come carezza
senza sorriso...
Come un sorriso senza occhi...

Come due occhi senza i
tuoi...
Come uno specchio che non ha riflesso...
Come sirene che non
incantano...
Come oasi senza deserto...
Come musica senza sinfonia...

Come due passi che non sono i tuoi...
Come me senza te.

 

TORNERAI DA ME

PER DONARMI UN SORRISO?

O E’ DESTINO CHE TI

RICORDI NEI MIEI RICORDI.

 

.:: Inviata da Guido Giorgio il 18 Maggio 2008 ::.

 


 

Augurio del Cuore


Ti auguro Semplicità
Per essere capace di trovare grandi gioie nei piccoli gesti di ogni giorno
Ti auguro Coraggio,
per essere capace di lottare contro la paura
Ti auguro Pace
Per essere capace di donare e ricevere il perdono
Ti auguro Speranza
Per essere capace di vivere nella luce
Ti auguro Spontaneità
Per essere capace di dare senza fini egoistici
Ti auguro Forza
Per essere capace di camminare anche tra le difficoltà
Ti auguro Sogni
Per essere capace di realizzarli
Ti auguro Vita
Per essere capace di raccontarla a chi non sa capirla
Ti auguro Felicità
Per essere capace di assaporare ogni istante come un tesoro
Ti auguro Amore
Per essere capace di donarti all'altro
Nella purezza della semplicità e nella pienezza della gratuità.
Ti auguro ogni cosa che il tuo cuore
possa catturare per bellezza, felicità e stupore e
Ti dono il mio affetto sincero e la  mia amicizia
per tutti gli istanti che ne avrai bisogno.
ma anche per tutti gli altri!

.:: Inviata da Angelo P. il 21 Aprile 2008 ::.


 

Senza amore

Se nella mia mente fosse racchiuso tutto il Sapere,
ma l'Amore non abitasse nel mio cuore
per conoscere chi mi sta accanto
sarei un congegno fermo e arrugginito.
Se parlassi ogni lingua del mondo
ma non avessi il linguaggio dell'Amore
per parlare con chi mi sta accanto
la mia voce risuonerebbe come l'eco del silenzio.
Se conoscessi tutti i misteri
e possedessi tutte le chiavi del mondo
ma non aprissi il mio cuore all'Amore
per capire chi mi sta accanto
ogni porta davanti a me rimarrebbe chiusa.
Se avessi tutte le ricchezze della Terra
ma l'Amore non vivesse nel mio cuore
per donarmi a chi mi sta accanto
sarei l'uomo più povero del mondo.
Se avessi tutta la forza e il coraggio del mondo
ma l'Amore non avesse dimora nella mia anima
per sostenere e aiutare chi mi sta accanto
sarei come un fuscello al vento.
Se fossi il padrone del cielo
ma l'Amore non risiedesse nel mio cuore
per volare insieme a chi mi sta accanto
avrei ali rattrappite.
Se conoscessi ogni persona della Terra
ma non avessi incontrato te
non avrei guardato con meraviglia
al miracolo dell'Amore.
 

.:: Inviata da Angelo P. il 13 Aprile 2008 ::.

 

L’AMICIZIA

 

Non è facile parlare d’amicizia

Ci sono mille volti

Ognuno ha la sua idea  e ognuno la vive a modo proprio …

Credo nell’amicizia

 ogni giorno me ne nutro e ne faccio dono

cerco di seminarla nei cuori aridi e deserti

purtroppo siamo circondati da persone fredde

hanno il cuore solo per loro, gli altri esistono ma loro non li vedono

non sanno che un giorno avranno bisogno delle persone che nella loro

vita hanno ignorato spesso maltrattato

si, sono proprio gli amici che ci danno una mano nei momenti

più duri, quando purtroppo la nostra strada è in salita

sono loro che con il loro affetto fanno delle nostre salite

infinite discese

non è facile incontrare amici

si conosce tanta gente e tanti sono nemici

l’importante è selezionarli

condividere con loro sensazioni, emozioni e dolori

avventure e sventure …

a volte bisogna difenderla dalla gente invidiosa …

gente che pensa solo ai propri interessi

tutto ciò che li circonda è il nulla …

 

.:: Inviata da Mary  il 4 Aprile 2008 ::.

 

 

LUCE
 
Danzando la vita senza consapevolezza...
danzando nella tua luce,non era la mia...
danzando con te per te...
danzi ora con le tue ali nella luce...
 della vita
danzo per me nella stanza vuota che lasci...
danza una piccola luce tremolante...
danza impaurita dai respiri che passano accanto...
danzo con me...e la mia luce...

che vive.

.:: Inviata da Mari il 15 Marzo 2008 ::. 

 
 

 

Scendono lievi le mie lacrime di dolore, perchè nn trovo il mio amore. da anni ti cerco solo trepidi e leggeri emozioni ......ma dove sei? affacciati a me illumina i miei sogni... fatti di nero , dove non trovo la mia luce dove tu non ci sei .....vieni da me afferra la mia mano senza fargli più provare quel senso infinito di una mano vuota...... la mia.......

*****

dalla finestra un pezzetto di cielo, tante piccole stelle si lasciano guardare,orgogliose del loro splendore. e tu luna dove sei? vedo solo il tuo bagliore, affacciati a me, illumina i miei sogni pieni di angosce e di paure,riempi di luce i miei incubi, fa che essi si riempino di colori e di meravigliosi pensieri realizzati. non lasciarmi in questo labirinto fatto solo di nero, dove i miei sogni non trovano la via....

.:: Inviata da Martina  il 12 Marzo 2008 ::. 

 

 

L'ultima  carezza

 Trema la fragile mano, come foglia sollevata dal vento.

Nel convulso movimento, par che voglia per un attimo

fermare, quel vortice di vento.

E mentre cerca il mio viso, all'improvviso...una carezza

la sua, l'ultima.

D'incanto tutto si placa,tutto è silenzio!

Carezza di mamma,dove tutto l'amore  ha racchiuso

nell'immenso spazio...d'un solo attimo.

 

.:: Inviata da Giuliana M.  il 2 Marzo 2008 ::. 

 

L'ANIMA NON HA CULTURA.L'ANIMA NN HA NAZIONE.L'ANIMA NN HA COLORE,ACCENTO, STILE DI VITA.L'ANIMA è X SEMPRE.L'ANIMA è UNA.E QUANDO IL CUORE PROVA UN MOMENTO DI VERITà E DOLORE, L'ANIMA NN SA RESTARE IMMOBILE.

 .:: Inviata da Loredana  il 4 Febbraio 2008 ::. 

 

L'AMORE è UN PENSIERO PER IL MONDO,

L'AMORE è UN DESIDERIO PROFONDO,

L'AMORE è TUTTO CIò CHE SAI DARE

PER LA GENTE CHE NON Sà COSA FARE,

AMORE!è LA PAROLA PIù BELLA MAI ESISTITA

MA SOLAMENTE PER CHI AMA LA VITA!!

 .:: Inviata da Giada  il 3 Febbraio 2008 ::. 

 

 

POESIA SCRITTA DA MIA FIGLIA MARTINA UN ANGELO DI 12 ANNI IL MIO DOLCE ANGELO

 LA SOLIDARIETA’ NEI CONFRONTI DEI BAMBINI AFFETTI DA MALATTIE COME TUMORI E LEUCEMIE

  P R O V O

 Provo a guardare quei bambini

e mi metto a piangere.

Provo a pensare a quello che vivono

e vedo tutto nero.

Provo a raggiungerli, per capirli

ma incontro sempre ostacoli.

Provo a farli giocare,

ma il loro sorriso non è mai pieno.

Provo ad abbracciarli,

ma non riescono ad aprirmi le braccia.

Provo in tutti i modi a correre verso di loro,

ma loro non riescono a correre verso di me.

Provo, provo, provo...

non mi stancherò mai di provare.

 .:: Inviata da Luca di Teramo  il 14 Novembre 2007 ::. 

 

 

"Guarda! Guarda quell'aquilone!
Vola più in alto di tutti!"

In un attimo il mondo è sparito..solo tu,io e quell'aquilone...Davanti
a noi, la distesa multiforme del mare catturava i colori del
tramonto,in essenze liquide e trasparenti di una tavolozza d'artista
innamorato della vita .Nel cielo, l'aquilone sfidava superbo tutti gli
altri ad altezze che neanche il gabbiano più temerario avrebbe osato
raggiungere,per paura della collera delle nuvole. Ma io e te,sedute
vicine sugli scogli,abbiamo appeso i nostri sguardi e i nostri battiti
vitali alla coda variopinta di quell'aquilone...sussultando al vederlo
allontanarsi sempre più dalla terra,appeso ad un filo. La paura magica
del folle volo sull'abisso! La volontà di spingersi sempre più
lontano..e più in alto....
Abbiamo volato così,su ali di carta violetta ...e ogni nostro dolore
in quel momento è svanito...staccatosi dalle nostre anime come piume
troppo vecchie e grigie che, leggere leggere, sono state spazzate via
dal vento,disciogliendosi nel luminoso abbraccio dei nostri sorrisi.
Abbiamo sfidato la gravità, ricordandoci, in un baleno, del nostro
essere angeli bambini,pronti a giocare con il destino.Come sempre.

"Ti voglio bene. Anch'io".

.:: Inviata da Danila il 10 Novembre 2007 ::. 

 

 

Sono Lella e questa piccolo messaggio di tenerezza è per lui,

il mio grande amore. Il suo ultimo sms diceva

“ io ho bisogno di te e ti prego di non abbandonarmi mai”.

No l’avrei mai abbandonato ……..ma l’ha fatto lui

 Adesso Marco potrebbe  scrivermi questo…….

 "Se conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo

questi orizzonti senza fine, questa luce che tutto investe

e penetra, non piangeresti se mi ami.

Sono ormai assorbito nell’incontro di Dio

nella sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo sono così piccole al confronto.

Mi è rimasto l’AMORE DI TE, una TENEREZZA DILATATA

che nemmeno tu immagini.

Vivo in una GIOIA purissima.

Nelle tristezze della vita pensa a questa casa ove un giorno

saremo riuniti oltre la morte, dissetati alla fonte inestinguibile della gioia

e dell’amore infinito".

 

Mi manchi Marco e ti amerò sempre.

 

.:: Inviata da Lella il 6 Novembre 2007 ::. 

 

Sabato 15 Settembre 2007
Hanita Kelly dei Nobili Nati (Kelly Canini)


Dolce cagnina “Kelly Canini”,

Oggi è un tristissimo giorno per il tuo
paparotti Carlo e per la tua mammotti Stefy…ci manchi infinitamente
dolce tigrotta tutta nera focata, come ci mancheranno infinitamente i
tuoi dolci sorrisi.
Il 4 Marzo 1997 è nato un angelo nero focato di
nome Hanita Kelly, il quale per 10 anni e mezzo ci ha allietati con la
sua presenza, la sua compagnia ed il suo amore. Ti abbiamo amato sin
dal primo momento che sei arrivata a casa ed in tutti questi lunghi ma
oggi brevi anni hai diviso con noi gioie e dolori, non ci hai lasciato
mai un attimo, ci hai sempre attesi al nostro rientro a casa allietando
ogni nostro momento e ci hai sempre amato incondizionatamente ed anche
noi ti abbiamo amato tanto e ti ameremo sempre.
Il tuo papà Carlo ti
chiede perdono per non essere riuscito a salvarti ancora una volta, ma
ciò che allevia un poco il suo infinito dolore è che non soffri più,
sei volata in Paradiso accanto al tuo Topolino Klaus che solo tu sai
quanto ti è mancato in questi 5 mesi di lontananza. Ora sei lì con lui,
potrai finalmente e nuovamente stropicciarlo tutto come era tua
abitudine fare e giocare con lui e gli altri nostri cagnoni che sono in
Paradiso e sono tuoi fratelli.
Paparotti ha nel suo cuore i tuoi dolci
sorrisi, le tue abbaiate al cancello, ai ciclisti, alle auto, alle moto
e ricorderà con infinito amore quando dolcemente arrivavi da lui per
fare “orecchietti”.
Ciò che ci consola è che un giorno che sembra
lontano ma invece non lo è saremo nuovamente tutti insieme in Paradiso
e finalmente non dovremo lasciarci mai più.
Sarai sempre la nostra
cagnina tutta nera, brava, carina, affetuosa, simpatica…..e come
Topolino Klaus resterai sempre qui nel nostro cuore sino a quando non
ci riuniremo.
Paparotti riempie di bacini e di carezze questa letterina
colma d’amore per te ed in ogni momento del tempo a venire ti scalderà
con il suo infinito amore.
Vorrei continuare a scriverti e dirti cosa
prova il mio cuore, ma tu come sempre senti tutto e sai di essere da
noi molto amata e per cui ti invio tanti dolci bacini…un altro pezzo
del mio cuore è volato in Paradiso con te, me lo ridarai quando ci
riuniremo.

A presto mia dolce compagna di vita
Con infinito amore
Papà

.:: Inviata da Carlo e mamma Stefy  il 5 Ottobre 2007 ::. 

Ebbri di gioia
Il mio corpo e il mio cuore
Percorrono i campi
Dove un tempo
Spensierate
Ci rincorrevamo.
Ricordi,
Dolce amica mia?
Sui nostri visi era
Possibile scorgere
Quella voglia di vivere
Che,ahimè, oggi
Mi vien meno.
Come vorrei
Ritornare indietro
Nel tempo,
Assaporare con dolcezza
Quanto di bello
La vita ci aveva riservato
Ma non si può….
E il destino ha deciso
Che ognuno prendesse
La sua strada
E anche se il tempo
Con la sua corsa
Inarrestabile
Non si è accorto di noi
E ha continuato
La sua marcia
Il ricordo della
Nostra amicizia
Resterà vivo
In eterno nel mio
E spero.

Nel tuo cuore.


.:: Inviata da Romy  il 22 Settembre 2007 ::. 
 

Sento dentro

un'angoscia che mi strazia
l'animo
che mi toglie
il sonno
che mi annebbia
i sensi
 
Sento dentro
la voglia di evadere
da questa vita monotona
e a volte priva di senso
 
Sento dentro
quell'illimitata voglia
di pace
serenità
tranquillità
 
Sento dentro
che questo mio desiderio
non è solo mio
ma di tutti quelli
che sentono dentro
il desiderio di AMARE ed ESSERE AMATI
 

.:: Inviata da Sebastiano  il 4 Settembre 2007 ::. 

 

C’è un posto….segreto e nascosto

dove potermi rifugiare, dove al male non è permesso entrare

è il prato delle farfalle, colorate,leggere…….spensierate come lo sono io quando vi ci entro.

E’ un invenzione, forse di un pazzo o di chi forse non vuole e non si aspetta più niente…… da nessuno.

Quando sono li riesco a non pensare …..guardo meravigliato cosa può fare la fantasia…..quella non ti giudica e non si vendica.

Quando sono li non ho rivali…..non ho bisogno di dimostrare di essere migliore di qualcuno.

Quando sono li non ho paura di chiudere gli occhi e girare le spalle……..nessuno mi colpirà, nessuno può farmi del male.

Vorrei portarci chi mi vuol bene…..chi mi sta vicino per amore, e ne vive la convinzione.

Vorrei portarci chi mi ama……per quello che sono, con i miei pregi e difetti.

Vorrei portarci chi mi regala un fiore……perché un uomo a volte ha bisogno anche di questo.

Una carezza non chiesta…….una parola non suggerita………un ritorno atteso,  e un accogliente sorriso….non ci vuole molto……e non costa tanto.

Certo l’emozione affievolita dagli anni rende difficile questo…….è più facile  fare una carezza non chiesta o dire una parola non suggerita o aspettare …e fare un sorriso ad una persona nuova………..o forse solo all’illusione di una nuova persona.

Per qualcuna potrei essere anche io una nuova persona…sarebbe facile…sarebbe comodo.

Potrei farla sciogliere con le parole, soprattutto se le parole so usarle….potrei essere comprensivo e protettivo con lei…..con le parole lo si può fare, potrei essere dolce romantico attento…..potrei con le parole essere il mondo intero per lei…….potrei con le parole farla innamorare……con le parole.

Ma non è così …..dopo poco tempo ritornerei ad essere quello di sempre, illuso di aver trovato di meglio e scoprire che anche il meglio è diventato noioso, oppure peggio del previsto.

Sono un po’ stanco………qui sul prato delle farfalle al male non è permesso entrare….ed io….. non ne vorrei più uscire.

 

Questo è quello che scrive un uomo quando scopre di essere stato tradito.......

.:: Inviata da Ciro esposito  il 22 Agosto 2007 ::. 

 

 

Sono anni che ti cerco,
e nella strada della mia vita
cerco il tuo sguardo ovunque..
Mi manchi
da sentire un dolore forte nel petto
che mi fa avere paura che non ti
troverò mai..
Amore mio sei la mia vita
e senza di te essa non esiste
ti aspetterò x sempre
e so che un giorno tu mi troverai
io ti troverò ..
Allora non avrò più desideri
ma solo voglia di ridere .
Guardo il mare e prendo conforto da lui
a volte mi chiedo se anche tu
come me ,
ti perdi nella sua immensità,
mi chiedo se anche tu come me
ascolti le onde infrangersi sulla riva
e desiderare..
Mi chiedo se nelle notti stellate anche tu guardi il cielo, cercando la nostra stella , la stella che un giorno ci darà indietro il nostro desiderio di ricerca ..
MI chiedo se anche tu come me
quando vedi la pioggia da dietro il vetro della finestra di casa pensi che non ci troveremo mai
e che siamo solo un sogno irrealizzabile..
Ma anche se fosse un sogno amore
mio , io ci credo, e con tutta me stessa ti aspetterò in eterno
Mi manchi amore
mi manchi e so già che ti amerò x sempre.......
Stefania


   .:: Inviata da Stefania Pappaletto  il 31 luglio 2007 ::. 
 

 

UNA “STELLA”, IL  CIELO  E  NOI…..

 

Era il 28 giugno 2006 alle ore 23.30 quando il Signore ci ha donato una “STELLA”, una piccola cagnolina di appena 3 mesi di vita!

Era da tempo che la mia bambina di 10 anni desiderava con tutto il suo  cuore una cucciolina di cui prendersi cura e soprattutto da poter amare!

L’egoismo di noi genitori, ci aveva indotti non solo a

non donarle un fratellino o una sorellina ma  anche a dirle per dieci anni:”NO”!

Tutto ebbe inizio quando nel periodo di  preparazione alla sua prima Comunione, io, la mamma del mio angelo di 10 anni, decisi di  fare un grande atto d’amore  per mia figlia!

Il mio:” NO”!  Era legato ai  formalismi delle nostre giornate stereotipate, allo stress quotidiano e, il prendersi cura di un esserino, avrebbe comportato altri problemi organizzativi!

Ho sempre amato gli animali con tutta me  stessa, forse più degli esseri umani e sapevo che questa scelta mi avrebbe coinvolta più di  quanto era immaginabile.

Così un giorno, incontrai per caso un signore che abita vicino casa mia e che, quotidianamente, vedevo prendersi cura della sua LOLA.;  gli chiesi informazioni su come avrei potuto fare per adottare  un cucciolo….

Il nostro doveva essere un atto d’ amore e  non l’ acquisto di un oggetto….

questo volevo insegnare a mia figlia…

In seguito questa persona mi aiutò dandomi due recapiti telefonici.

Non persi tempo, tornata a casa, dopo averne riparlato  con mio marito, anche se lui non era completamente d’ accordo, telefonai..

Chi mi rispose fu una ragazza gentilissima che si occupava volontariamente del  canile di Pescara.

Ascoltò la mia richiesta e  mi invitò molto cortesemente a recarmi al canile.

Comunicammo a nostra  figlia la decisione presa, solo lungo la strada che ci conduceva al canile.

Fu per lei una grande gioia anche se l’ amore non nacque lì.

Tornammo a casa perché i  cagnolini  conosciuti erano già tutti grandi, maturi; la mia bambina aveva un solo desiderio, quello di poterlo crescere… anzi rimase dispiaciuta per loro, perché uno di questi:BLAKY le faceva molta tenerezza!!

Passarono diversi giorni e  una sera ci  invitarono ad una festa all’ aperto, lì  ci sarebbe stato un concerto e una manifestazione a  favore delle adozioni.

Arrivammo all’ incirca verso le 21.00, c’era già tanto traffico e con noi vi era  anche una carissima amica della mia bambina. Parcheggiammo un po’ distante dal parco dove eravamo diretti. Fu proprio lungo la strada che facemmo a piedi che, commossi, leggemmo un volantino su un muro:” SI è SMARRITA IN ZONA VIALE BOVIO, UNA CAGNOLINA METICCIO TIPO YORKSHIRE DI CIRCA 3 MESI, OFFRESI RICOMPENSA…” il tutto era anticipato da una foto che comunicava richiesta di affetto..

Procedemmo commossi da quanto avevamo letto..guardandoci intorno!

Finalmente arrivammo e, dopo aver aspettato la nostra amica del canile di Pescara, nacque l’ amore tra mia figlia e  una cagnolina che, in quell’ istante, veniva ricondotta alle volontarie di Chieti da una subdola padrona per motivi che  non valgono la pena di menzionare per quanto sciocchi!

Fu un colpo di fulmine, persino mio marito incominciò a giocare  con questa forza della natura!! La chiamo così perché la sua storia è unica..: abbandonata alla nascita di fronte al cancello del  canile di Chieti insieme ad un’ altra cagnolina presumibilmente gemella.

La chiamavano “GRIGLIA” perché amava sempre stare sotto le griglie dei cancelli.

L’ altra cagnolina fu subito adottata felicemente, invece la GRIGLIA fu adottata in seguito e dopo dieci giorni smarrita. Vagabondò per Pescara per 20 giorni, ci hanno raccontato che è stata l’ amica di tutti i muratori che lavoravano in quella zona, fin quando un veterinario riuscì a ritrovarla, era spaventata e affamata.

Così inizia la sua storia  ma non finisce qui. Tornata al canile vennero contattati i proprietari che non ne furono entusiasti, avrebbero continuato la loro vita buia senza questa gioia.

E  la GRIGLIA era di nuovo al canile che, seppur trattata benissimo, manifestava un desiderio di affetto incolmabile!!

Dopo poco l’ angelo venne adottato nuovamente e ricondotto dopo una settimana tra le mani delle volontarie…….si,  quella sera  del  28 giugno 2006 alle ore 23.30 e……..la cagnolina meticcio tipo yorkschire smarrita………che avevamo letto,  era proprio lei….impossibile da crederci il nostro amore era nato già leggendo il volantino…..

Una strana coincidenza vero?  No  è  la vita!!

Io credo  fermamente che la nostra  “STELLA” ASPETTASSE PROPRIO NOI……..

 

   .:: Inviata da Simona  di Francavilla al Mare il 9 luglio 2007 ::. 

 

 

SERENO

 

Dopo tanta

nebbia,

nascono

ad una

ad una ...

le stelle

 

.:: Inviata da Lisa il 25 Maggio 2007 ::. 

 

Vorrei essere Vento, Acqua, Sole...
 

Vorrei essere vento
per accarezzare i tuoi capelli,
vorrei essere acqua
per sfiorare le tue labbra,
vorrei essere sole
per avvolgerti
e stringerti a me.
 


  .:: Inviata da Antonio il 23 Maggio 2007 ::. 

 

Se soltanto la gente di rendesse conto della bellezza della vita...se soltanto ci fermassimo un istante a contemplare un' alba,una notte stellata,un bambino che sorride,un padre che guarda innamorato sua figlia,una madre che culla il suo bambino,due amici che chiacchierano sereni...
Questa è la vita...fatta di semplici cose,che troppo spesso diamo per scontate.
Lascimo che la vita ci scivoli adosso,non riusciamo a godercela fino in fondo,ed invece di vivere il presente e sognare per il futuro...ci lasciamo prendere dai rimorsi per  quanto non abbimo fatto in passato!
La vita è un pugno di sabbia...stringiamo bene le mani,per evitare che il vento se la porti via...

 .:: Inviata da Francesco il 20 Maggio 2007 ::. 

 

E il silenzio riempie il vuoto nel notturno cielo stellato e, il tuo pensiero
vaga tra le arcate della notte, nel vago andare dei miei passi incerti; nessuna
meta, niente si scorge davanti a me.... e cammino.... persentire, esplorare
quel vuoto pieno della tua assenza
e cammino... il mare si confonde con il cielo ed hanno lo stesso colore della
notte; adesso ascolta, c'è vita in cio che non vedo, il mare mi parla con
il dolce moto delle sue onde, una melodia soave mi accarezza gli orecchi...
il tuo pensiero tra le onde, la mia anima come il mare. La notte mi guarda
e guardo i tuoi occhi, mi vedi ed io non vedo che notte; allungo le mani
quasi ad accarezzare la vita che è intorno e che tutta via non vedo, il buio
illumina l'essenza della vita, vita che crea una nuova illusione... AMORE;
nell'ombra le mie mani nude cercano i tuoi riflessi, hai la forma delle mie
mani, i miei capelli si confondono ai tuoi, hai lo stesso colore dei miei
occhi, vestiamo la stessa pelle. Giorno dopo giorno è una notte dopo te...
per amarti col suo silenzio e viverti nell'assenza.

                                                                       
         .:: Inviata da Endy C.  il 27 Dicembre 2006 ::.      

   

Come la neve cade al suolo cosi' l'uomo cade nel peccato

(la neve cade dolcemente senza quasi accorgersi poi ritorna su e poi ridiscende e così su e giù molte volte fino a cadere per terra così è per l'uomo)

.:: Inviata da Severino  il 24 Dicembre 2006 ::.

 

 

Gocce cristalline

 
" Oh stelle! Ora vi ho definito.
Non siete nient'altro che l'essenza d'un'infintà di gocce d'amore: lacrime.
Di lassù vi mostrate infinite quante le persone, su di questo mondo il quale abito, che vi hanno pianto per una nascita, per una perdita, per una speranza...
Io pure, non lo credereste?, vi ho pianto!
Vi ho saputo pianger tramite un cuor ormai prosciugato dalla sete d'amore.
Ed appunto per amore, incandescenti come fiumi di lava avete distrutto gli argini delle mie emozioni per defluire lungo il percorso del mio viso...
Ebbi paura! Sentii gli occhi miei bruciar a tal punto che credetti di divenir cieco di lì all'eternità.
Mi feci coraggio e camminai, come in preda alla labirintite, a piccoli passi dentro alla sorda inquietudine di quella spoglia stanza.
E quando trovai il coraggio, la forza, d'aprire le pesanti palpebre vidi il mio volto riflesso su di un vetro che s'affacciava sul misterioso confine di una notte d'autunno.
Rivestita dall'autorità della sua funzione, una maestosa luna d'argento trovò vita nel riflesso delle mie guance bagnate dal pianto: su di quel vetro vidi un'immagine evanescente di me stesso.
Luccicanti granelli di polvere abbandonarono la sottile membrana della mia pelle per elevarsi verso il cielo, in direzione d'oriente fin disperdersi ala mia vista...
Il giuoco di luce da voi e per voi generato era lo stesso di un diamante esposto ai gravi raggi del sole di mezzogionro.
Trovaste allor, e d'allora, collocazione su di quel manto ombroso chiamato notte.
Subiste un immediato processo di cristallizzazione che vi rese attraenti pietre preziose capaci d'arricchire i cuor di chiunque, di lì in poi, avesse saputo soffermare il proprio interesse su di voi.
Oh stelle! Ora non ho più né paura né timore di dover, un dì, pianger nuovamente per amore.
Perchè ho scorperto, grazie a voi, che un pianto, una lacrima, una sola goccia d'amore, darà vita ad una nuova stella che impreziosirà ulteriormente un già impreziosito cielo: il cuore dell'umanità. "
 

.:: Inviata da Gabriele  il 12 Dicembre 2006 ::.

 

 

Morta ,cade sul volto
Una lacrima invisibile.
Di un evitato pianto
l'indiscusso errore.
Dolce sofferenza
Di un'amara
rinuncia
Unico Rimpianto
Di un sogno infranto.

 

.:: Inviata da Angeleur  l'11 Dicembre 2006 ::.

PERCORSI PARALLELI

 

  Il percorso dolce della vita

lambisce il muro del cuore…

isolato da un amore vero,

il mio cuore batte

contro il muro arcigno delle paure,

nascoste da una vita

piena di dubbi;

L’amore domina la vita

nel modo in cui

la vita domina noi.

Il pensiero soave

del dolce tuo respiro

rende amore e vita

due strade parallele,

due strade

che

solo tu

potrai farmi incontrare.

 

.:: Inviata da Paolo R.  il 17 Novembre 2006 ::.

 

 

 

 

!  Lobo !

 

 Lobo, era il lupo più temuto della Sierra Madre.

 Invano erano state tese trappole, mandati cani e tesi agguati.

 Le trappole rimanevano integre, i cani non tornavano indietro ed al suo ululato anche il più coraggioso dei cacciatori veniva preso dal terrore.

 La notte, il lampo dei suoi occhi , sembra la brace dell’inferno.

Nessuno riusciva ad ucciderlo.

 Poi a Lobo , un giorno vide Zaira, la più bella lupa del branco.

 Il suo pelo al brillar del sole sembrava oro, ed alla luce della luna si tramutava in argento .

 Il suo passo era leggero come le foglie d’autunno ed il suo ululato nella notte si fondeva meravigliosamente con il silenzio circostante.

 Da quel giorno, i rari cacciatori che nella notte si appostavano, videro nel chiarore della luna non più un’ombra solitaria .

 Ma Zaira , non riuscì a sfuggire alle trappole.

 Lobo, disperatamente tentò di liberarla, ma a nulla valsero le sue zanne, contro l’acciaio.

 Allora Lobo rimase accanto a Zaira.

 Vennero i cani, vennero i cacciatori, ma Lobo non fuggì.

 Ora, nella Sierra Madre, molti si vantano di aver ucciso Lobo.

 Sciocchi, non hanno capito che ad uccidere Lobo era stato qualcosa di più  grande.

 

   ( Liberamente adattato da un racconto di caccia )

 

.:: Inviata da Sansone I.  il 6 Novembre 2006 ::.

 

LA BOCCA

 E se le labbra carnose che ancor non sai,

poggiar si potranno sulle tue,

come potrai mai più, poi,

assaporar altro frutto?

Come Adamo ed Eva ad un morso,

così sacrificato avrai il tuo futuro...

 

.:: Inviata da SorayaSerena  il 24 Ottobre 2006 ::.

 

 

 

 

ERA L'ALBA

 

Era l'alba appena aperto gli occhi, con palpebre socchiuse guardo e vedo la luce che filtra ed entra nella stanza dell'anima, nel silenzio della quiete sento e ascolto il respiro la storia della vita attraversa i pensieri dolori rinunce sofferenze preghiere speranze ma anche gioie.i colori dell'arcobaleno giocano come raggi di sole sulla superfice del mare.al'improvviso il vento sposta il pensiero lacrime silenziose si ripetono , cadono sulla roccia ferma dell'anima un piccolo rivolo scorre piano sul cuore va verso la sorgente la quale fa da culla alla pioggia che cade forte sempre più forte.

.... si era L'alba ... il Sole c'è ancora nascosto sopra il celo colorato
di grigio colorato di bianco. Tuoni rimbombano, fulmini illuminano e cadono
sul mare, le onde impaurite si arrotolano e corrono verso la riva per poi
ritornare verso il mare...il vento soffia impetuoso, le onde più impaurite
di prima corrono ancora verso la riva, battono contro la roccia ferma
dell'anima, s'innalzano verso lo spazio del cielo e della terra, piccole gocce
come cristalli si colorano, scendono fuochi d'artificio.
 

.:: Inviata da Mari  il 7 Ottobre 2006 ::.

 

 

FORSE

Forse non è la noia
e neppure la disperazione
che mi portano nelle stazioni
a cercare i filosofi.

Forse è la voglia di fuggire
dalla mia cella di piume.

by Kiro

.:: Inviata da Marcello  il 4 Ottobre 2006 ::.

 

 

IL SOGNO
 
Il sogno è finito.
Disciolto come neve al sole.
E le tracce che lascia sono sporche…
E non basterà tutta la pioggia ,
non basteranno tutte le lacrime,
 non basterà tutta l’acqua del mare
a pulirle.
Perché le macchie dell’anima
son tracce indelebili.
E non basta il risveglio.
Perché non è la fine del sogno, il male.
E’ la consapevolezza del non sogno.
E’ il saper che mai più i miei occhi si chiuderanno
per aprirne  un altro .
Mai più.
Vorrei saper gridare il mio odio,
vorrei saper vivere del mio male,
vorrei poter ricominciare a vivere.
E rivivrò.
Ma senza più sogni.
Mai più.

 

.:: Inviata da Soraya  il 2 Ottobre 2006 ::.

 

 

IL SOGNO

Mi sono svegliato stamani e ho capito che era solo un sogno
Ti ho cercato nel mio letto ma tu non c'eri
Che bel sogno però! Abbracciato a te!
Giocare con i tuoi capelli.. tu ridevi felice
Poi un bacio.. un altro.. e la liberazione del nostro amore
Un esplosione di passione e voglia di vivere la stessa
sensazione insieme.. soli! In un abbandono di due corpi
di una stessa anima..
Che bella la visione di te un momento con gli occhi
fissi su di me e poi la delicatezza del tuo viso assorto
in un piacere immenso illuminato solo dalla tua bellezza
e dalla mia voglia di amarti!
Ti guardo ancora e non smetterei mai di farlo oramai
è diventata la mia passione.. il mio cuore sembra voler
uscire dal petto mi sento morire.. voglio morire.. per te!
Il sole del mattino sta già sorgendo e in me improvvisamente
nasce l'angoscioso pensiero che tutto ciò sta per finire che
non ci siano altri momenti così belli.. così delicati.. mi
affretto, prima che il sole ci illumini, a dirti.. ma tu capisci mi
precedi e con un sorriso mi baci.. ti amo!
Quello stesso sole mi desta e mi uccide facendomi rendere conto
che era solo un sogno meraviglioso.. mi giro e piango disperato!

 

.:: Inviata da Mauro  il 29  Settembre 2006 ::.

 

 

 

SOLA

 

Ecco, ora qui,

sulle mie labbra,

si posa la voglia di te.

Ha il sapore del sale.

E non so più se vada o venga,

ritorni o rinasca.

Come l’onda sulla risacca.

Ma prepotente e opportuno

quel sorriso riemerge dai flutti…

Incontrollato.

Perché l’essenza mia vive.

E seppur bastonata,

nascosta, dimenticata,

essa vive.

E il sale delle lacrime si mescola

al sale del mare….

Esistere nonostante te..

Esistere senza te..

Ma esistere..

.:: Inviata da Soraya   il 28  Settembre 2006 ::.

Forse il mio angelo un giorno lo capira'che l'amore che proviamo l'uno x l'altro e'il sentimento + puro e meraviglioso che Dio ci ha donato e allora si abbandonera' a questo celeste sentimento e si decidera'finalmente a venirsi a riposare sul mio cuore e a ristorarsi nelle mie acquee limpide e insieme voleremo verso il blu.ti amo o dolce angelol

 

.:: Inviata da Angela   il 24 Settembre 2006 ::.

 

Ti  ricordi, piccolo spirito, quando mi vedesti la prima volta?
sulle rive del mondo, adornata di acciaio e seta, a chiamar gli Dei della natura. lì mi apparvi, in splendide pose da creatura benevola. colsi un fiore e lo gettasti nell'acqua pura. mi dicesti che esso era un'offesa in confronto a me. poi i tuoi occhi, come luci che danzano nel cielo, si soffemarono sui miei chiari capelli, che si sfumavano ad ogni passaggio dinnanzi ad una stella. non ricordi? eppure di una cosa sono certa...che aperti ad un'immensa aurora, i tuoi occhi chiusi vedono ancora...

.:: Inviata da Vale  il 24 Settembre 2006 ::.

 


 

La vita è fatta di istanti e di attimi… Parliamo di vita e pensiamo a giorni… mesi… anni…
Ma la vita, quella da vivere, quella che odora e puzza, quella che ti sporca e ti fa sudare, quella straordinaria è fatta soltanto di attimi ed istanti….

Ad ogni istante che passa ci si ritrova a vivere una vita completamente nuova.... nel momento stesso in cui sto scrivendo, la vita mi sta passando attorno, di fianco, fuori e dentro…. Ad ogni capoverso c’è un nuovo istante che nasce e muore…

Gli istanti non si fermano… gli istanti non tornano indietro... gli istanti non si ripetono mai nello stesso modo…
Ho provato a fermarli, per guardarci dentro meglio… niente… passano… e a noi non resta altro che viverli..

Anche le scelte che “ti vincolano” per tutta la vita, sono solo scelte da dover riabbracciare ad ogni istante… chiedendosi ogni volta se è ancora quello che vogliamo…. e a volte magari capiterà di non sceglierle più… o di non sceglierle più solo per qualche istante… perché in quegli attimi la vita ci sta regalando altro ancora che val la pena di essere vissuto....

Non esiste l’immutabile, né il per sempre…

Non esistono dolori insuperabili.. ci sono solo istanti di dolore… continui forse per un po’… ma mai definitivi… mai infiniti…. ogni istante è solo… ogni istante finisce…. ogni dolore termina se riusciamo a guardare all’istante dopo… e a quello dopo ancora… e poi ancora…
Il dolore…. le sofferenze della vita….. ci schiacciano solo se capiscono che non abbiamo più la forza di viverle negli istanti in cui si trovano… perché è li che devono rimanere… è li che abbiamo il dovere di viverli, di struggerci, di sentirci anche quasi morire…. ma li, soltanto li…. non prima… non dopo…. perché comunque ad ogni attimo che seguirà la vita sarà diversa e nuova….

Siamo “esseri temporanei e fragili”… troppe sono le variabili della vita per poter scegliere qualcosa per un tempo che vada oltre l’istante.. possiamo solo risceglierlo ad ogni attimo…

Per questo ha senso l’ascoltare quel folle del cuore… lui sa bene che la vita è fatta di istanti…. ogni battito è diverso….

E proprio in quest’istantaneità, c’è la meraviglia… nonostante la nostalgia per alcuni attimi, la speranza che altri ne arrivino… il dolore e la gioia di molti… la paura…. nonostante tutto…. proprio nel sapere che nulla dura più di un istante sta la forza per viverla questa vita….

Chissà se riuscirò sempre a ricordarlo...


…La vita è lunga soltanto un istante...

 

.:: Inviata da Paolo   il 15 Settembre 2006 ::.



 

INESORABILE

Il mio tempo è andato, è trascorso.
E nel suo fluire,
il divenire è stato
come quei torrenti di montagna,
a volte tumultuosi e pieni,
a volte lenti ed aridi..
Ma i fiori sulle sponde
sempre pronti a rifiorire,
ad ogni pioggia,
ad ogni singola goccia.
E con te, ultimo uragano,
mille colori ha portato.
Ed ora che la stagione delle pioggie è conclusa,
ancor negli occhi ho quei colori,
quei profumi...
ed è quel che mi resta.
Per sempre.

 

.:: Inviata da Soraya   il 5 Settembre 2006 ::.

Arriva un momento nella vita ... in cui necessariamente .. devi fare i conti con te stessa ... un momento in cui ti fermi ... e guardandoti allo specchio provi a riconoscerti ...
E quando non succede ... capisci che è il momento di fermarti ... di ritrovarti ... di riconquistare la tua Vera Vita ...
Vorresti eliminare tutte quelle parti del tuo passato in cui sai di aver fatto del male ... senza motivo ... perchè nessun dolore sarà mai la giustificazione a procurarne altro ...
Vorresti eliminare le lacrime negli occhi di quelle persone che ti hanno aperto il loro cuore ... senza barriere .. menzogne ... senza limiti ...
Vorresti ... ma non puoi ...
Così voli al cuore ... al loro ... al tuo ...
E speri che per l'ultima volta possano ascoltare le tue parole ...
quelle vere ... quelle del cuore ...
Speri in silenzio ... che questa volta siano solo le tue lacrime a scendere ...
Così ti affidi al tempo ... forse lui aiuterà te e loro a riprendere il volo ....
forse il tempo aiuterà il loro cuore a perdonarti .. ed il tuo a ritrovarsi ...
E forse un giorno ... la voce del perdono ....
volerà e a aiuterà a scrivere ..
nuove parole del cuore ...

Kri

.:: Inviata da Kri   il 29 Agosto 2006 ::.


Ci sono momenti nella vita..proprio come ora che l'unico desiderio è spegnere ogni rumore e guardare il nulla.lasciare che le lacrime cadano senza chiedere il permesso senza doverci guardare dal resto del mondo.ci sono momenti in cui ci si chiede se le nostre sono scelte giuste..se il nostro destino era questo se va bene cosi..
ci sono momenti in cui una lacrima è un inizio e non una fine..lascia che tutto venga da solo..spegni e scendi per un po..sarà il momento piu bello che avrai mai provato.

.:: Inviata da Moira  il 15 Agosto 2006 ::.

 

METEORE SENSIBILI

Le creature misteriose della notte
indicano la strada a noi
comuni e ammirevoli mortali.
Il nostro compito
ritenuto ormai domo
ci fa conquistare
il gusto della scialba vita.
Vivendo in circostanze ipocrite
in un susseguirsi di atteggiamenti irragionevoli
seguendo il mistico piacere
di un sogno paranoico
e ormai lontano
da ogni forma utopistica.
Segnalando al nostro cuore
il tempo da percorrere per sopravvivere
in questa retorica società
priva di ogni retroscena plausibile.
Stereotipi circensi
del mondo che muore
invecchiando nel rinnovamento.

.:: Inviata da Paolo R.  il 7 Agosto 2006 ::.

 

MI PIACE PENSARE ALLA VITA COME A UN FIUME,CON RAPIDE E CASCATE.
CI SONO PERIODI IN CUI TUTTO SEMBRA SCORRERE VIA LISCIO.
SEI SULLA TUA CANOA, REMI CON COMODO E TI GODI IL PANORAMA.
UN GIORNO FLUISCE NELL' ALTRO, RISOLVI OGNI PICCOLO PROBLEMA E TI RIMANEANCHE IL TEMPO PER RILASSARTI.
E POI, GRADUALMENTE, LA CORRENTE ACCELLERA; E' ANCORA POSSIBILE FARCEL, MA BISOGNA IMPEGNARSI UN POCHINO DI PIU'.
SUCCESSIVAMENTE, ARRIVANO LE RAPIDE E DI COLPO OGNI COSA DIVENTA PIU' DIFFICILE.
PUO' TRATTAESI DI UN NUOVO PROGETTO DI LAVORO, DI UNA NUOVA AMICIZIA, DI UN TRASLOCO OPPURE DI UN LICENZIAMENTO.
QUALE SIA LA RAGIONE, IN QUESTI MOMENTI GOVERNI FATICOSAMENTE LA CANOA, LOTTANDO PER RESTARE A GALLA.
LA MATTINA TI SVEGLI CON LA SENSAZIONE DI ESSERE GIA' IN RITARDO E OGNI GIORNO DIVENTA UNA FOLLE CORSA ONTRO IL TEMPO PER PORTARE A TERMINE GLI IMPEGNI.
E POI LE RAPIDE CASCATE SI FANNO PIU' VELOCI E TU CONTINUI AD AVANZARE IN QUELLA DIREZIONE.
TU "DEVI", "SEI COSTRETO", "NON HAI ALTRA SCELTA". VAI AVANTI, AVANTI, AVANTI.
E IN LONTANAZA SENTI GIA LO SCROSCIO DELLA CASCATA E TI CONVINCI CHE LA TUA UNICA POSSIBILITA' E' REMARE CON PIU' VIGORE.
DEVI SUPERARE QUELLE RAPIDE, IN UN MODO O NELL' ALTRO, E CERCARE DI METTERTI IN SALVO.
ALTRIMENTI LA CASCATA TI TRASCINA VIA CON SE.


.:: Inviata da Elena  il 3 Agosto 2006 ::.

 

 

EPPUR C'ERA....
Eppur c'era...
E' passato per questa via,
e forti orme ha lasciato..
Il piede mio sul suo
s'è perso...
troppo forti le sue tracce,
ma senza destinazione alcuna...
ed ora vagare sola devo....
Ma ancor la strada trovar non saprò...

.:: Inviata da Soraya  il 25 Luglio 2006 ::.

Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualità e
i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia aveva sbadigliato per
l'ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino. La
Curiosità chiese: - A nascondino? Come si fa? - E' un gioco, spiegò la
Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione. Voi
intanto vi nascondete e quando non c'è più nessuno in giro e io ho finito di
contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per
continuare il gioco. L'Entusiasmo ballò seguito dall'Euforia, dall'Allegria
e fece tanti salti che finì per convincere il Dubbio e l'Apatia, la quale
non aveva mai voglia di fare nulla. Ma non tutti vollero partecipare...la
Verità preferì non nascondersi; la Superbia disse che era un gioco molto
sciocco e la Codardia preferì non rischiare. -Uno, due, tre...-incominciò a
contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose
dietro la prima pietra del cammino. La Fede sal' in cielo e l'Invidia si
nascose dietro l'ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima
all'albero più alto. La Generosità invece non riusciva a nascondersi, ogni
posto che trovava la lasciava agli amici. Un lago cristallino? Ideale per la
Bellezza. Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza. Un soffio di vento?
Giusto per la Libertà. Finchè la Generosità decise di nascondersi dietro un
raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore e
superconfortevole, tutto per lui. La Bugia si nascose...veramente non si sa
dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano. La
Dimenticanza...non ce lo ricordiamo! Quando la Follia arrivò a contare fino
a 999,999, l'Amore ancora non aveva trovato un luogo dove nascondersi,
perchè erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di
nascondersi lì, fra le bellissime rose. - Un milione!!!- disse la Follia che
iniziò a cercare. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede, poi
la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano.
Trovò poi l'Invidia che si era nascosta dove stav il Trionfo. Camminando
vicino al lago trovò la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora
deciso dove nascondersi. Eppoi un dopo l'altro incontrò tutti gli altri,
tranne l'Amore. La Follia iniziò a cercarlo dietro ogni albero, sotto il
ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta,
vide il roseto e iniziò a muovere i rami, quando all'improvviso si sentì un
doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore! La Follia non
seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, pregò, implorò e chiese
perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si giocò a
nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non la lasciò mai più.

.:: Inviata da Cinzia C. Serena  il 16 Luglio 2006 ::.
 

"Dove se n'è andata l'anima....
Nascosta tra le pieghe della vita
o perduta per le strade del mondo?
O forse solo dimenticata,
soffocata dalle storie dei giorni?
Vorrei avere la volontà di ritrovarla,
anche senza avere, forse poi,
il coraggio di viverla..."

.:: Inviata da Soraya Serena  il 20 Giugno 2006 ::.

RICORDI


Cercavo i colori di un tempo passato,
sfogliando le pagine di un libro usato.
Rileggendo quelle poesie le ricordavo come melodie.
Suoni belli come di campanelli, che risvegliano i pensieri e le gioie di ieri:
i ricordi li trovi nel cuore, e se li cerchi risvegliano l'amore".

.:: Inviata da Angela F.  il 26 Maggio 2006 ::.

 

Se quando chiudi gli occhi i tuoi orizzonti si aprono, se quando guardi una scia in cielo ne immagini il destino, se senti il tuo cuore battere anche nel sonno, sei un uomo vivo, sei un uomo vero.

Non smettere mai di sognare.....
.:: Inviata da SorayaSerena  il 26 Aprile 2006 ::.

Favola africana
Un giorno in un villaggio africano scoppiò forte , improvviso e violento un incendio; tutta la gente, tutti gli uomini scappavano, abbandonando il villaggio; solo un piccolo colibrì andava verso il villaggio con una goccia d'acqua in bocca. Gli uomini lo chiamavano chiedendogli dove andasse e cosa volesse fare; lui rispose: lo so è solo una goccia , ma io faccio la mia parte...
.:: Inviata da Filemazio  il 16 Marzo 2006 ::.

Cara, quegli occhi rossi
mi seguono tutto il tempo
e nella morte della notte
dimmi che sarai mia
Dove vai. bella ragazza?
Dove vai, quando la notte ti vince
Chiedimi così dolcemente, Cosa faccio?
Per chi canto?
beh dolcezza canto di te
di te.
 

.:: Inviata da Lorenzo D.  il 24 Febbraio 2006 ::.

 

 

La mia vita?
Difficile definirla.
Non sono stato un grande trionfatore, ma non sono memmeno rimasto nascosto in un buco come una talpa.

Ho amato e amo qualcuno con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima, e questo considero un grande dono che mi ha reso trionfatore.
"Deliziosa amore mio"

.:: Inviata da Sergio  il 20 Febbraio 2006 ::.

IL SILENZIO


Dicono che il silenzio è d'oro...
Ma di oro non vedo nulla.
Dicono che il tempo porta le risposte
Ma non vedo tracce di risposte...
Solo tanti punti interrogativi
Dicono che il vero amore è eterno
Ma io ho già visto la fine dell'eternità.
Dicono di dimenticarti.
Ma io non ci riesco.
Hai colpito il mio cuore con le tue frecce.
Poi le hai tolte una ad una.
E sono rimasti i buchi che fanno male.
Non sanguinano più, ma fanno male.
E' solo rimasto un grande silenzio.
Un gelo e non ci sta sole che scioglie
Questo inverno.
Silenzio.
Una parola del cavolo.

 

.:: Inviata da Karin  il 14 Febbraio 2006 ::.
 

 

FAVOLA


“Loro” non sanno che conosco la verità

e mi coprono di finti sorrisi e sdolcinate falsità.

Arricchita dalle buone parole che celano solo offese

volto l’auto e mi allontano dal Paese.

I fari fanno brillare i fiocchi di neve come fossero piccoli folletti

impegnati in arditi balletti.

Regna solo il silenzio sotto la soffice coltre immacolata

anche la strada per non turbarlo s’è cancellata .

I pensieri…si fanno lievi e volteggiando cavalcano alati destrieri.

Da una lacrima pianta da un cuore spezzato

un giorno nacque un destriero alato.

Da una favola desiderata e mai ascoltata

l’alato destriero ha avuto il dono della voce e l’ha narrata.

E’ una favola rara è una favola vera …

è una favola che sa di buono…profuma di primavera .

Narra di chi non sa mentire…

anche se per questo deve soffrire.

Racconta di chi sa far nascere un sorriso…

asciugando le lacrime che rigano un viso.

E’ una favola che tramanda di animi fieri

che portano nel mondo l’amore sulla groppa di alati destrieri.

Una storia incantata … che risuona di una melodia delicata.

Una favola che arriva al cuore…

ma la può sentire soltanto chi crede nell’amore.

Così … immersa nella magia del racconto

sono arrivata a casa senza rendermene conto.

Solo ora mi accorgo che sono i miei pensieri

a cavalcare oggi gli alati destrieri.

Prima di chiudere la porta alle mie spalle fisso dei fiocchi il magico danzare

e lascio ai destrieri ed ai fiocchi il compito di raccontare…a chi è in grado di ascoltare.



.:: Inviata da Monica di Piacenza il 14 Febbraio 2006 ::.


 

 Quella sera

Quella sera
non ho potuto far meno
che ascoltarti.
Quella sera
ero emozionato,
ero fuori di me.
Sai perche' ?
Perche' ho voglia d'amare
d'amare una ragazza.
L'amore che ho per quella ragazza
e' impossibile.
Lei non puo' ricambiarlo
forse perche' non si e' accorta
di questo mio stato d'animo.
E' percio' me ne sto qui
a rammentarmi
di quella sera
incancellabile
dal mio cuore.


 .:: Inviata da Agostino di Padova il 29 Gennaio 2006 ::.

 

 

ERA SOLO UN CANE…

 I ricordi dei suoi baci sono come le stelle

delicate luci che svaniscono con la luce dell’alba come tutte le cose belle.

A me piace credere che anche lui ora si sia tramutato in stella

lui della mia povera vita è stato la parentesi più dolce,vera e bella.

Non esiste legge,regola o principio che imponga all’amore una forma oppure una precisa natura

no…basta che sia una cosa oppure una creatura pura.

I ricordi delle sue sofferenze sono una condanna per il mio cuore

…gli ultimi mesi sopravvissuti solo per dimostrarmi il suo amore.

Ora sento che sta di nuovo correndo nel vento

fra il mare il cielo ed il sole è tornato a correre contento.

Sulla terra c’e solo il mio tormento per gli esseri umani che lo hanno ferito

…un essere come quello non meritava di essere tradito.

I ricordi non sempre sono belli ma quelli crudeli sono i più forti

…son quelli che non permettono di dimenticare i torti.

I ricordi crudeli sono i migliori consiglieri …

son quelli che ti fanno rivivere ieri.

Ricordi di morte che nella loro durezza…

insegnano a combattere l’amarezza …

In questi ricordi ritrovi forza e saggezza…

lo fai per combattere la tristezza.

Attraverso quei brutti ricordi ogni volta rinnovo l’impegno di portare alla luce la verità…

perché venga punito chi l’ha ferito a morte con tanta crudeltà.

Era solo un cane…non importa se questo sarà il commento del mondo intero…

era un cane e come tale era capace solo di amore vero.

“Era solo un cane” leale e fiero che conosceva l’amore

ed ha saputo amare anche straziato dal dolore.

Solo un cane massacrato ingiustamente…

da un “grande uomo” stimato dalla gente.

Nel silenzio dei ricordi ho trovato la forza di urlare la verità

ho promesso ad una stella che verrà punita tanta viltà.

.:: Inviata da Monica di Piacenza il 29 Gennaio 2006 ::.

Pontenure e la sua gente

Se vuoi conoscere dove vive la morte della sincerità e della bontà …
se vuoi vedere dove vive il trionfo dell’invidia e della viltà…
Se vuoi toccare con mano la vera essenza di tanta bruttura…
allora…oltrepassa il cartello Pontenure paese di bassa pianura.
Se vuoi sapere cos’è il vero gelo della morte dell’altruismo
ascoltane la voce degli abitanti chiusi nel loro egoismo.
Se vuoi davvero sapere dove muore la gioia di un gesto fatto con il cuore
osserva negli sguardi di questa gente ed apprezzane il bieco rancore.
Se vuoi sapere dove trova morte l’onore della sincerità
fai per la gente di questo posto un gesto spontaneo di umanità.
Ma solo se vuoi conoscere dove muore l’amore…
solo se davvero vuoi far morire ciò che di bello hai nel cuore…
solo se sei deciso a tutto questo…
allora prova a vivere questa gente…questo posto.
Io involontariamente ho subito tutta questa amara conoscenza…
e lottavo per giustificarne la cattiveria fino al giorno in cui si è ribellata la mia coscienza.
Io ho rischiato di lasciarmi morire travolta dalla menzogna
questa gente non conosce il limite della falsità e non ne prova vergogna.
Fermamente credo nella sincerità …
e me ne vado ricca della mia umiltà…ricca della mia forza di amare e della mia poca voglia di perdonare.
Vero è che perdonare non vuol dire dimenticare
ma ricordare senza dolore …
ma altrettanto vero è che nessun essere umano si deve arrogare il diritto di cercare di uccidere quello che un'altra persona ha nel cuore.

.:: Inviata da Monica di Piacenza il 29 Gennaio 2006 ::.

La via del dolore…interrotta

Il dolore prepotente compagno
mi aveva avvolta come la melma di uno stagno.
Il dolore dal susseguirsi degli avvenimenti aveva tratto forza e vigore…
nel cuore purtroppo la faceva da padrone.
Al suo essere tanto forte
avevo reagito chiudendomi alle spalle tante porte.
Non avevo più voglia di ascoltare
troppe menzogne quando sentivo parlare.
Il dolore mi ha succhiato tutta la linfa vitale
perché mi ero ostinata ad amare chi mi avrebbe fatto tanto male.
Ora cerco solo di parlare con il mio silenzio
e trovo finalmente la verità nel suo tormento.
Io sono figlia del vento e del mare
sono tornata da loro per imparare di nuovo a lottare.
Oggi ho invocato il coraggio per chiudere l’ultima porta
se non lo avessi fatto sarei morta.
Oggi per la prima volta ho chiamato il dolore con i suoi nomi ed ho fissato i suoi volti
i miei sentimenti ne sono usciti sconvolti.
Ho avuto la forza di uscire dalla morte emotiva
ho scoperto di volere ancora essere viva.
Non voglio dimenticare chi per lungo tempo mi ha tolto la vita
anzi li voglio ricordare sempre perché ora posso rispondere :
” Sono rientrata finalmente nella mia esistenza,la via del dolore è finita”.

 
.:: Inviata da Monica di Piacenza il 29 Gennaio 2006 ::.

La realta' di un sentimento

Attenderti con il viso rivolto al cielo,
veder  lassu' le nubi, vagabonde,
deformare l'espressione tua d'amore...
dando impression di aver vissuto
come il lampo ed il tuono unito...
...tu non sei la pioggia,
....non sei il vento,
sei...come un turbine,....il tormento
.....la realtà di un sentimento...
Dio che sofferenza amarti.....


 
.:: Inviata da Agostino di Padova il 13 Gennaio 2006 ::.

A Te

Vorrei fermare un po' il tempo
per offrirti un attimo di eternità.

E' dolce il pensiero di te,
come tiepida brezza di primavera
che porta un profumo di fiori.

Si spande vivace il tuo riso
compagno di giochi e di scherzi sottili;
la tua voce rincorre sui muri
la voglia di vivere.

Diffondi intorno una lieve armonia,
calmo ruscello che scorri orgoglioso
tra i boschi d'estate.

Come raggio discreto di luna,
da lontano in silenzio mi illumini,
dono gradito del sole.

 .:: Inviata da Valentino di Verona  il 24 Dicembre 2005 ::.

Per Simona

Per te amica lontana
e pur sempre presente,
per te amica
antica felicità nascosta
per te amica
ricordo di un volo di rondini,
per quelle prime lacrime che versai
in una notte senza cielo,
per quel sorriso di pianto
che sbocciò
perchè seppi di volerti bene.
Per te amica
sussurro di un vento passato
a te
che fuggi quel vento
nel vento stesso
regalo un petalo
che non seppi staccare
da quel fiore......

 .:: Inviata da Agostino il 23 Dicembre 2005 ::.
(Grazie Ago ^__^)

IL DUBBIO

La penombra, nei pensieri,
muta limiti e confini,
d'ogni forma o di concetto.
Lascia tracce indefinite,
molte idee, inver confuse,
e quesiti nella mente.
Non è il mondo dominante,
di chi vive nella luce,
della ratio, saggia, aspetto.
Né un dilemma disperato,
spasimanti anime buie
perse in fragili passioni.
E' una terra di nessuno,
quella della mia coscienza,
manca la risposta a tutto,
dietro ogni certezza " il dubbio ".

 .:: Inviata da Salvatore P. di Genova il 17 Dicembre 2005 ::.

IL CASTELLO

Nel castello dei miei sogni
i soffitti son di stelle,
le pareti aperte al bosco.
Dentro i quadri c'è il passato,
su gli specchi il tuo sorriso,
nel camino brace ardente.
Sopra il letto un grande velo
che confonde i nostri corpi,
per nasconderci dal mondo.
Nelle stalle due cavalli
sempre pronti ad aspettare,

che dai monti spunti l'alba.
Quando i primi arditi raggi
presagiscono il mattino,
in silenzio ci lasciamo.
Al futuro nuovo giorno
solitari andiamo, insieme,
e il ricordo ci accompagna.
Fino a che non viene sera
resto ostaggio del reale,
di un intenso e vano affanno.
Ma poi torna notte, e vivo,
quando chiudo gli occhi, e sogno:
due cavalli al gran galoppo
stanno arrivando di corsa al castello.

 .:: Inviata da Salvatore P. di Genova il 17 Dicembre 2005 ::.


Il passerotto e le aquile

Avete mai sentito il cuore di un passerotto? Mi è capitato una volta, batte cosi veloce che ti domandi come fa a resistere.
Ci sono passerotti che passano tutta la vita alle altezze che la natura gli ha concesso, consapevoli della bellezza di volare ma anche dei propri limiti...di avere delle ali talmente piccole e fragili che non si possono permettere altezze vertiginose...
...ogni tanto però ne nasce qualcuno che sogna più di altri, che si sente stretto nei suoi limiti, in quei voli radenti e osa aspirare di fiancheggiare le aquile, di avvicinarsi il più possibile al sole e dimenticare i freddi inverni che deve sopportare...
Desiderio folle, perchè per lui più in alto si sale e più letale sarà la caduta...
Ne conosco uno in particolare, a cui la natura ha dato delle ali talmente fragile che a stento riesce a spiccare il volo....
eppure continua a guardarle quelle aquile e desiderare di raggiungerle...nonostante più ci prova e più continua a cadere...
aspetta quel vento, quel soffio cosi forte che lo possa aiutare....
ma i venti si sa, non sono mai continui, come arrivano, spariscono e non sai mai quanto durano...
forse dovrebbe farcela da solo, ma a cosa può servire arrivare lassù se poi gli unici occhi che possano ammirare tali bellezze sono solo i suoi?
...incomincia ad essere stanco quell'esserino...eppure continua ad ammirare sognante le aquile...

maxanima

 .:: Inviata da Maximiliano il 4 Dicembre 2005 ::.

Perchè

In un profondo silenzio osservo il sorgere dell'alba
nel grigiore del mattino mi ritrovo solo a pensare.
Penso a me alla mia esistenza
che senso ha la mia vita, mi chiedo.
Perche' viviamo, lottiamo, uccidiamo, per quale scopo ?
Minuto per minuto, secondo per secondo, vorrei fuggire...
.......ma dove e perchè ?
Non lo so .
E' triste non sapere il perchè di questa vita,
forse un giorno lo scopriremo e.....
nell'attesa la vita continua.

 .:: Inviata da AGO DJ 80  il 1° Dicembre 2005 ::.

 

"I SOGNI DI MALUJE"

Sogno di prendere un treno che mi porti lontano, sogno di avere accanto qualcuno che mi capisca, sogno di correre verso l'infinito sola con me stessa.... sogno una vita diversa senza guai, senza storie e senza nessuno che ti dica le solite bugie in un totale sballo mentale, senza mai capire il senso del tempo e di quelle inutili parole, senza nessuno che possa rovinare il mio viaggio, senza ritorno in questa squallida realtà.... Andare fuori in un'altra dimensione.... Sogno.... Sogno, ma quando mi risveglio la realtà è anche peggiore o resta tutto come prima, una paranoia che viene... va e quel viaggio in un' altra dimensione è solo una storia che mi fiondo io stessa, un'illusione.. e magari quel treno che sogno non lo prenderò mai o forse si... tutto dipende soltanto da ME. Eccola la strada del mio cammino, buia e tortuosa, una strada piena di insidie.... di tanto in tanto una pianura lineare, piacevole a volte gioiosa… ho sempre cercato di cambiare la mia vita, intraprendere nuovi sentieri, ma ogni volta mi ritrovo sempre a ripercorrere la stessa strada, il medesimo cammino, non riesco a cambiare le cose, non posso… E poi ho compreso che in quel viottolo ci sono solo io e la mia più profonda solitudine: fidata compagna, l’unica che non mi abbandona mai, l’unica che mentre tutti ti tradiscono, è sempre li con me, fedele, col suo cupo tepore a convincermi che su di lei potrò sempre contare ...odiosa ma se nn altro sincera… lei mi accompagna sempre, mi tiene la mano nel mio silenzio..ed io inerme, gliela tendo, a malincuore ma consapevole che rimarremo lì, vicine..sedute insieme ad aspettare....


Maluje 2005

 

 .:: Inviata da Monica  il 30 Novembre 2005 ::.

home page di Monica

 

Davanti a te sola

Sono davanti a …te…è passato il tempo
il tuo viso come sempre sorride accarezzato dal vento.
Ti parlo con la tranquillità di chi si sente capita
e come sempre dal tuo sguardo eloquente rimango rapita.
Sento nel cuore le tue risposte sincere
il toccante significato delle cose vere.
E’ ora di rincasare
aspetto che tu mi prenda la mano per andare.
Come sempre mi trovo da sola a guidare…
da sola a parlarti,ascoltarti ed a ricordare.
Si accendono le prime luci
sono piccoli e tremuli bagliori felici...
Non è festa…è solamente il giorno
di chi aspettiamo…ma non farà mai più ritorno.

 .:: Inviata da Monica  il 5 Novembre 2005 ::.


Mi sento con il cuore a pezzi, le circostanze mi hanno costretto ad allontanarmi da mia moglie, da colei alla quale ritengo di aver dato tutto quel che un uomo puo dare e forse anche di più. La cosa ancor più straziante per me adesso è il fatto di non poter più essere vicino a mia figlia come prima e questo per me è imperdonabile. Ho fatto di tutto affinchè questo non accadesse ma purtroppo è stato inevitabile. Mi manca tantissimo. Ti voglio bene Alessandra.

 .:: Inviata da Anonimo  il 2 Novembre 2005 ::.

Lettera a mia  figlia

Riuscire a trovare le giuste parole a testimonianza di cio' che il mio cuore detta, dei sentimenti di smisurato amore che provo nei tuoi confronti, alla felicita' che accendi in me con i tuoi gesti, le tue espressioni, i tuoi sorrisi, e' per me un' impresa proibitiva, non so se esistano sufficienti aggettivi per descrivere tutto cio' che rappresenti per me, e se anche esistessero, la mia limitata cultura non mi permetterebbe di esserne padrone, perche' solo chi con le parole riesce a superare la storia, solo chi riesce a materializzare immagini da toccare con i pensieri, potrebbe riuscire in questa impresa. Ma nella mia semplicita' nel mio donarmi a te c'è tutto me stesso, tutta la tenacia e l' amore di un padre innamorato, e presente, che cerchera' con l' esempio e con i suoi valori, di trasmetterti tutto cio' di cui avrai necessita' nella vita, ogni attimo vissuto insieme a te, sara' un fotogramma, una foto della nostra vita, un attimo di tempo rubato all' eternita' che trasportera' nel nostro presente, i ricordi del passato..................papa' Leonardo.

.:: Inviata da Leonardo  il 28  ottobre 2005 ::.

Amore mio,
la nostra unione è
unica,
insuperabile, indivisibile...
d.ti amo...

.:: Inviata da Elita86  il 21  ottobre 2005 ::.

 

 

……Attimi finalmente miei ……


Attimi…attimi di dolore che ti riassumono la vita
soffiandoti addosso la loro verità che mi ha tradita.

Attimi… attimi di lucidità che mi buttano addosso morenti

gli ultimi ricordi dove io mi sacrificavo per farli contenti.

Attimi…attimi di riflessione che mi urlano in faccia

quante volte mi mentano fingendo che io a loro piaccia.

Attimi… attimi di verità che mi obbligano a guardare

quello che per non soffrire non ho mai voluto vedere.

Attimi…attimi che mi fanno ascoltare quello che per non morire …

non avrei mai voluto sentire.

Attimi…momenti di verità,tanto sinceri da diventare crudeli

ma che oggi mi obbligano a vivere senza più veli.

Attimi che per ridarmi la vita
e per farmi capire mi hanno ferita.

Attimi…interminabili ricordi che scivolano negli anni passati dove l’anima li nascondeva ammassati…

Attimi …lontani pensieri

eppure lottavo perché mi piaceva pensare che loro fossero sinceri.

Finalmente attimi che urlano,soffiano ed imperversano nel mio cuore

come una tempesta di odio ed amore.

Attimi che finalmente mi permettono di leggere senza rancore e finalmente senza dolore

quello che veramente hanno nel loro cuore.

Finalmente attimi in cui sono diventata consapevole,attimi miei

che per esistere sono nati nel dolore anche se non lo vorrei

I prossimi saranno attimi pieni finalmente della mia storia

attimi coraggiosamente strappati dalla falsità che loro hanno donato alla mia memoria.


Monica

.:: Inviata da Monica  il 21  ottobre 2005 ::.


L'onore della vendetta

Lascia aperto il tuo cuore...
non aver paura di scrivere il dolore.
Non spezzare i ricordi per paura...
non temere la tua vera natura.
Non confondere il coraggio con il rancore...
lascia libero il sentimento ed il suo calore.
Non temere la vendetta...
tacendo la verità la rende perfetta.
Non vendicare l'odio con il rancore...
vendica l'odio con l'amore.
Solo con l'amore la vendetta mantiene il suo onore...
e rispetta quello che hai nel cuore.

.:: Inviata da Monica il 9 ottobre 2005 ::.

"Rannicchiato lassù tra un ramo e un verde manto,
in cima alla vecchia quercia mi distendo tenebroso
osservo invisibile, pondero curioso,
amplio la mente, indiscreta, scrupoloso...

Ribelle da sempre a ciechi occhi, invisibile,
un tempo invadenti di rara e intensa voluttà,
ora vagano vacui, si spostano leggeri
domati da una aliena paura divengono discreti.

Insistente continuo ad osservare tutto intorno a me,
senza domande e anelo risposte, senza mormorii e cerco parole
che non esistono che non mi emozionano più,
si traformano in bramosia, desiderio bizzarro
luminosità in un volto vivo che si sazia di me"


.:: Inviata da Andrea T.  il 16 settembre 2005 ::.

 

Perchè le persone gridano?


di Mahatma Gandhi


Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?" "Gridano perchè perdono
la calma" disse uno di loro. "Ma perchè gridare se la persona sta al suo
lato?" disse nuovamente il pensatore "Bene, gridiamo perchè desideriamo che
l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a
domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre
risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò:

" Voi sapete perchè si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si
allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi
ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per
sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone
sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perchè? Perchè i
loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono
talmente vicini i loro cuori che neanche parlano solamente sussurrano. E
quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta
guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due
persone che si amano si avvicinano."

Infine il pensatore concluse dicendo:

"Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non
dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in
cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per
tornare."


.:: Inviata da Lisa di Messina il 16 settembre 2005 ::.
 

I Bambini dagli occhi di sole


Ho visto i luminosi pionieri dell'Onnipotente
al confine dove il cielo si volge verso la vita
scendere la scala d'ambra della nascita
i precursori della divina solitudine
Venivano sul sentiero della stella del mattino
nella piccola stanza della vita mortale
Li ho visti attraverso la penombra di un'età
i bambini dagli occhi solitari
portatori di una meravigliosa aurora
i grandi creatori dal calmo aspetto
Li ho visti gli abitatori delle barriere del mondo i lottatori contro il destino della paura
Li ho visto i lavoratori della casa degli Dei
i messaggeri di ciò che non può essere comunicato gli architetti dell'immortalità
Li ho visti cadere nella sfera umana con volti ancora luminosi delal gloria immortale
con voci che ancora parlavano con i pensieri di Dio con corpi resi splendidi dalla luce dello spirito Portavano la magica parola il mistico fuoco la dionisiaca coppa della gioia
Li ho visti i bambini che rendono l'uomo migliore coloro che cantano uno sconosciuto inno dell'anima Ho sentito l'eco dei loro passi nei corridoi del tempo Ho visto gli alti sacerdoti della saggezza della dolcezza della potenza della felicità celeste i rivelatori delle vie solari della bellezza i nuotatori della acque tempestose dell'amore i danzatori che aprono le porte d'oro del nuovo tempo Sono qui camminano fra noi per mutare le sofferenze in gioia per giustificare la luce sul volto della natura.
(Sri Aurobindo, poeta, autore del grande poema Savitri)

.:: Inviata da Mattia di Gubbio il 14 settembre 2005 ::.
 


 

Davanti al mare ... ed alla vita


Ogni sera davanti al mare guardo il sole nascondersi dietro all'orizzonte spinto dal Maestrale.
Ogni sera davanti al mio dobermann vedo Leon nascondersi dietro una stella spinto dal mio amore.
Ogni sera davti allo specchio vedo una donna minuta nascondersi dietro al dolore spinta dalla tristezza.
All'alba di ogni giorno il sole farà capolino per correre a splendere in cielo spinto dalla brezza lieve del giorno bambino.
All'alba di ogni giorno il mio dobermann si lancia verso di me spinto dal ricordo dell'amore di Leon.
All'alba di ogno giorno davanti allo specchio vedrò una donna minuta lottare per uscire dal dolore spinta dall'amore.

.:: Inviata da Monica di Piacenza il 10 Settembre 2005 ::.

LE LACRIME DI UN UOMO

Se piangi, per qualcuno, non sei un uomo...
Se piangi, per qualcuno, sei un debole...
Se piangi, per qualcuno, sei un bambino...
Quando piangi, una goccia salata scivola giù lungo il tuo viso...
avendo mille significati, mille sentimenti, mille emozioni...
ma nessuno, si domanda perché piangi...
nessuno si chiede se soffri, se stai male, se hai bisogno...
E piano piano, quella goccia di lacrima...
diventa sempre più grossa, più pesante, più salata...
e scivola via portandosi dentro tutta la tua tristezza...

.:: Inviata da Monica di Reggio Calabria il 9 Settembre 2005 ::.

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*** Pagina creata l'8 Settembre 2005 ***

.:: Elaborazione grafica by Soraya ::.