Il più grande amore
umano è quello che gli amici provano l'uno per
l'altro, perché il loro affetto è libero e puro.
Ciascuno di noi sceglie liberamente di amare i
propri amici senza essere condizionato dall'istinto.
L'amore che si manifesta nell'amicizia può esistere
fra uomo e donna, fra donna e donna, fra uomo e
uomo.
Nell'amicizia non esiste l'attrazione sessuale. Se
l'essere umano desidera conoscere l'amore divino
attraverso l'amicizia, deve instaurare un rapporto
casto e dimenticare completamente il sesso; allora
l'amicizia alimenta l'amore divino.
Questa amicizia pura è esistita fra i santi e fra
coloro che amano veramente Dio.
Se conoscerete almeno una volta l'amore divino non
vorrete perderlo mai più, perché nell'universo
intero non esiste niente di simile.
L'amore
dà senza pretendere niente in cambio. Io non penso mai
agli altri chiedendomi che cosa possono fare per me. E
non dimostro mai il mio amore a qualcuno solo perché ha
fatto qualcosa per me. Non fingerei mai di amare se non
provassi un vero sentimento di amore, e nel momento in
cui provo tale sentimento lo manifesto.
Ho imparato dal mio Maestro a comportarmi sinceramente.
Alcune persone non nutrono nei miei confronti sentimenti
amichevoli, ma io sono amico di tutti, inclusi i nemici,
perché nel mio cuore non ho nemici.
L'amore non si può avere a comando; è un regalo di un
cuore a un altro cuore.
Siate certi dei vostri sentimenti quando dite a
qualcuno: "Ti amo". Se date il vostro amore, deve essere
per sempre, non perché desiderate rimanere accanto a
quella persona, ma perché volete la perfezione per la
sua anima.
L'amore divino, l'amore della vera amicizia, consiste
nel desiderare la perfezione per la persona che amate, e
nel provare un sentimento di pura gioia quando pensate
alla sua anima.
Da: Il
Divino Romanzo, Roma, Astrolabio

Amate
tutti
"Cristo è nato nella culla della tenerezza. L'amore è
una forza più grande dell'odio. Qualunque cosa diciate,
ditela con amore. Non fate male ad alcuno. Non giudicate
gli altri. Non odiate nessuno, amate tutti; osservate
Cristo in tutto. Pensate di ogni cosa in termini di
universalità."

Che
cos'è Dio?
"Che cos'è Dio?", chiese un allievo. "Dio è Beatitudine
Eterna", rispose il Maestro. "Il Suo Essere è Amore,
Saggezza e Gioia. Egli è impersonale e personale, e Si
manifesta in qualsiasi modo Gli piaccia farlo. Appare ai
suoi santi nella forma che ciascuno di essi tiene cara:
un cristiano vedrà il Cristo, un indù Krishna, o la
madre Divina, e così via. Quei fedeli la cui devozione è
impersonale, prendono coscienza del Signore quale luce
infinita, o il sacro suono Om, la Parola primordiale, lo
Spirito Santo. La più alta esperienza che l'uomo possa
avere, è quella di conoscere la Beatitudine in cui ogni
altro aspetto della Divinità: amore, saggezza,
immortalità, è contenuto appieno. "Ma come posso
spiegarvi a parole la natura di Dio? Egli è ineffabile,
indescrivibile. Solo nella profonda meditazione voi
conoscerete la Sua unica Essenza".

Ogni
giorno chiedo a Dio
"Ogni giorno io chiedo a Dio perché ci ha creati. (Egli
sa che la sua creazione è tutt'altro che perfetta). Il
Signore risponde che voi non potete forgiare l'acciaio
fino a quando non vien portato al colore bianco nel
forno. Tutte le avversità e i mali ci recano una
lezione. Le nostre esperienze dolorose non sono fatte
per distruggerci, ma per sciogliere le nostre impurità,
onde accelerare il nostro ritorno a casa. Nessun altro è
più ansioso della nostra liberazione che Dio."

Dio si
lascia avvicinare
"Dio si lascia avvicinare. Parlando di Lui ed ascoltando
le Sue parole nelle scritture, pensandolo, sentendo la
Sua presenza nella meditazione, vi accorgerete che
gradualmente l'irreale diventa reale, e questo mondo che
voi pensate che sia reale sarà visto come irreale."

Stabilite di essere felici
"Voi avete la forza di danneggiarvi, o farvi del bene.
Se non stabilite di essere felici nessuno può farvi
felici. Non biasimate Dio per ciò! E se voi stabilite di
essere felici, nessun altro può rendervi infelici...
Siamo noi che facciamo la vita quello che è."

Non
possiamo morire
"Tutti moriremo in un modo o nell'altro. E allora è
inutile avere paura della morte. Non temiamo di perdere
coscienza nel sonno, anzi lo desideriamo come forma di
libertà. Così è la morte: è uno stato di riposo, un modo
di andare in pensione dalla vita. Non c'è niente da
temere. Quando la morte arriva, sorridi. La morte è solo
un'esperienza attraverso la quale apprendiamo una grande
verità: non possiamo morire."

Parte
dell'oceano
"Il nostro vero essere, l'anima, è immortale. Possiamo
riposarci per qualche tempo in quel mutamento che si
chiama morte, ma non potremo mai essere distrutti. Noi
esistiamo e quella esistenza è eterna. L'onda si spegne
sulla spiaggia, e poi ritorna al mare: non è perduta.
Diventa parte dell'oceano, oppure ritorna ancora, nella
forma di un'altra onda. Questo corpo si è formato e
svanirà, ma lo spirito essenziale non cesserà mai di
esistere. Niente può porre fine alla coscienza eterna."

Che
cos'è la realizzazione del Sé
"Realizzazione del Sé è sapere nel corpo, nella mente e
nell'anima che siamo uno con l'onnipresenza di Dio; che
non dobbiamo pregare che essa venga a noi, perché non
solo le siamo vicini a ogni istante, ma l'onnipresenza
di Dio è la nostra onnipresenza; che siamo parte di Lui
in questo momento quanto potremo mai esserlo in futuro.
Tutto ciò che dobbiamo fare è migliorare la nostra
conoscenza."

Imparate
dalle esperienze
"Non è necessario sottostare ad ogni genere di
esperienza per raggiungere in ultimo la saggezza.
Dovreste potere apprendere dall'esperienza degli altri.
Perché dovreste attraversare questo panorama senza fine
di esperienze, onde scoprire che niente a questo mondo
può mai rendervi felici?"

Ci siamo
incontrati sulla Terra
"Ci siamo incontrati sulla terra per compiere un breve
viaggio insieme.
Poi dovremo proseguire in direzioni diverse; ma se
l'amore divino inonderà le nostre anime,
dovunque andremo ci incontreremo di nuovo. Non potremo
mai più rimanere lontani."

Saper
ridere della vita
"La vita è divertente quando non la prendiamo troppo sul
serio. Saper ridere della vita è meraviglioso.
Pensa alla Bellezza racchiusa nei fiori, alla Luce
racchiusa nel sole, alla Vita che splende negli occhi di
tutti.
Bevi copiosamente le acque fresche della pace che
sgorgano dalle sorgenti di ogni circostanza
favorevole, animato dalla determinazione di assumere
sempre un atteggiamento positivo."

Evitate
di avvicinarvi negativamente alla vita
"Evitate di avvicinarvi negativamente alla vita. Perché
abbassare lo sguardo verso le fogne, quando c'è tanta
bellezza attorno a noi? Si possono trovare dei difetti
persino nei più grandi capolavori dell'arte, della
musica, e della letteratura. Ma non è meglio godere del
loro fascino e della loro gloria? La vita ha un lato
fulgido ed un lato oscuro, perché il mondo della
relatività è composto di luci e di ombre. Se permettete
ai vostri pensieri di trattenersi a lungo sul male, voi
stessi diverrete moralmente repellenti. Cercate soltanto
il bene dappertutto, perché possiate assorbirne la
qualità e la bellezza."

Equilibrio
"Il materiale e lo spirituale non sono altro che le due
parti di un unico universo e di una sola verità.
Nell'eccedere in una delle due, l'uomo manca di
raggiungere l'equilibrio necessario allo sviluppo
armonico... Praticate l'arte i vivere in questo mondo,
senza smarrire la pace interiore della vostra mente.
Seguite il sentiero dell'equilibrio per giungere al
meraviglioso giardino interiore
dell'Auto-Realizzazione."

"Non attraverso una vita incostante, ma attraverso una
vita regolare ed equilibrata riceverete le benedizioni
dei Maestri. Allora il male non vi utilizzerà più come
strumento."

Perché
Dio si arrenderebbe facilmente a voi?
"Perché Dio si arrenderebbe facilmente a voi? Voi che
lavorate sì duramente pel denaro e sì poco per la divina
realizzazione! I santi indù ci dicono che se noi dessimo
un così breve tempo come 24 ore di continua,
ininterrotta preghiera, il Signore apparirebbe dinanzi a
noi, o si farebbe conoscere in qualche modo. Se noi gli
dedichiamo persino un'ora giornaliera di profonda
meditazione, Egli verrebbe per tempo a noi."

"Soltanto voi siete responsabili di voi stessi. Nessun
altro deve rispondere delle vostre azioni, quando giunge
il giorno del giudizio. Il vostro lavoro in questo mondo
- nella sfera dove il vostro 'karma', la vostra stessa
trascorsa attività, vi ha posti - può essere svolto
soltanto da una persona: voi stessi. E la vostra
attività può dirsi di aver avuto "successo" solo quando
in qualche modo serve ai vostri simili."
Paramahansa Yogananda
(fonte
http://groups.msn.com/Yogananda)