|

|
Paramahansa Yogananda
Paramahansa Yogananda entrò
nel mahasamadhi (la cosciente uscita finale dal corpo, da parte di uno yoghi)
a Los Angeles, California, il 7 marzo 1952, appena concluso il suo discorso
tenuto durante il banchetto in onore di E. E. Binay R. Sen, ambasciatore
d'India.
Questo grande Maestro d'importanza mondiale dimostrò il valore dello yoga
non solo in vita, ma anche nella morte. Settimane dopo la sua dipartita, il
suo volto era immutato e risplendeva del lustro divino
dell'incorruttibilità, come fa fede la testimonianza di Mr. Harry T. Rowe,
direttore del cimitero di Forest Lawn.
Paramahansa Yogananda fondò due associazioni senza carattere settario e
senza scopo di guadagno: Self Realization Fellowship (SFR), in America e
Yogoda Sat-Sanga (YSS), in India. Egli soleva dichiarare spesso che,
attraverso l'opera di queste due organizzazioni, il messaggio di liberazione
del
Kriya Yoga sarebbe stato sparso in tutte le parti del mondo.
"Gesù Cristo, Babaj, Lahiri Mahasaja e Sri Yukteswarj hanno dato la loro
benedizione a quest'opera" - disse Paramahansaji - "ed hanno assicurato che
essa vivrà e crescerà". Codesta organizzazione viene incontro al bisogno più
urgente dell'uomo nella presente era atomica: quello di conoscere e mettere
in pratica precise tecniche scientifiche per ottenere un'esperienza diretta
e personale di Dio.
La missione del grande Maestro viene continuata dai discepoli che Egli
addestrò durante molti anni a tale scopo.
La sua vita bellissima si
concluse il 20 febbraio 1955.
"Questa è la
prima volta che un autentico yogi indù ha scritto la storia della sua vita
per i lettori occidentali. Descrivendo con vividi particolari molti anni di
educazione spirituale sotto la guida di eccelsi maestri, l'autore ha qui
rivelato un aspetto affascinante e poco conosciuto dell'India moderna.
Yogananda fu il primo grande Maestro dell'India che per un lungo periodo
visse in occidente, dove iniziò più di centomila discepoli allo Yoga (una
tecnica scientifica per risvegliare la coscienza divina nell'uomo). In
questo libro egli spiega con chiarezza scientifica le leggi sottili, ma
precise, per mezzo delle quali gli yogi fanno miracoli ed ottengono il
dominio di sé."
|