Mazinga Z
Trasmesso per la prima volta in Italia
nel 1980 su Rete 1 (07/01/80 - ore 17:20).
La storia
Due importanti scienziati, il dottor Kabuto
e il dottor Inferno, durante una spedizione archeologica presso l'isola di Rodi,
ritrovano complessi e pericolosi manufatti meccanici appartenuti ad un'antica
civiltà.
Il Dottor Inferno decide di sfruttare la scoperta per subdoli fini personali,
tesi alla conquista del mondo. Kabuto, compresa la malvagità del collega,
costruisce un robot meccanico adatto ad affrontare gli automi dello scienziato
criminale, utilizzando una lega di sua invenzione, il Japanium, dotata di una
resistenza incredibile.
Inferno decide di eliminare l'unico ostacolo ai suoi piani di conquista e invia
i suoi fedeli soldati, le maschere di ferro, ad assassinare Kabuto.
Lo scienziato non riesce a opporre resistenza ma, prima di morire, riesce ad
affidare al nipote Ryo, accorso troppo tardi suo aiuto, il potente robot
combattente, Mazinga Z. Il giovane, entra a far parte del personale
dell'Istituto per la ricerca dell'energia fotoatomica, un laboratorio condotto
dal professor Yumi, un collega ed allivo del nonno.
Comincia così la lunga guerra fra le forze del bene e i terribili mostri
meccanici inviati dal perfido scienziato. Ryo, aiutato dalla bella Sayaka, la
figlia del professore del laboratorio, e dal buffo Boss, imparerà a pilotare il
robot e impiegarlo efficacemente per sconfiggere i nemici.
Il finale di Mazinga Z non è mai stato trasmesso in Italia poichè la RAI
all'epoca acquistò solo 51 dei 92 episodi lasciando a metà la serie.
Non è difficile immaginare che Mazinga Z dopo aver combattuto numerose battaglie
contro i mostri combattenti sconfiggerà il dottor Inferno, il quale troverà la
morte alla fine della serie.
- fonte
http://www.encirobot.com -