L'Ape Magā

La storia dell'ape Magā inizia quando un maestoso alveare
viene attaccato da un esercito di vespe guerriere, che costringono l'Ape Regina
e il suo esercito alla fuga e quindi si cibano delle sue uova. Soltanto un
piccolo uovo di larva, riesce a scampare alla strage e viene trovato dall'ape
Bambo Blemon, che lo custodisce come se si trattasse del suo uovo, insieme alle
altre. Arriva il giorno della schiusa delle uova e tutte le piccole api escono
dalle loro celle, compresa l'ape Magā, un paffuto ape maschio da miele (Hutch il
suo nome originale). L'accoglienza delle altre api nei confronti di Magā non č
delle migliori, in quanto notano subito la differenza che esiste fra di loro, ma
l'ape madre tratta tutti allo stesso modo, facendole cibare di nettare e pappa
reale. Contravvenendo agli ordini di Bambo Blemon, il curioso Magā, apre la
porta dell'alveare e invita tutte le altre api ad uscire e per la prima volta
vedono lo splendido paesaggio dei fiori. L'ape Magā si diverte a volare di fiore
in fiore anche se i suoi fratellastri, lo deridono e lo evitano. Ad un certo
punto, il gruppo delle api viene aggredito da una gigantesca mantide religiosa,
che riesce a catturane una. Contrariamente alle altre api che si danno alla
fuga, il coraggioso Magā ritorna indietro a difendere la povera ape. La
mostruosa mandite religiosa cerca di eliminare Magā con le sue potentissime
zampe taglienti, ma Magā la attira presso dei gambi spinosi di rosa e dopo
averla messa fuori combattimento, la costringe alla fuga. Magā e l'apetta,
ritornano dunque all'alveare e vengono accolte dall'ape madre. Intanto i
fratelli adottivi scoprono che Magā č stata adottata e che quindi non c'č nessun
legame di sangue con loro. Dopo una lite con uno di loro Magā, scoppia in
lacrime da Bambo Blemon che a sua volta č costretta a confessargli la triste
veritā. A quelle parole Magā capisce che la sua missione č quella di ritrovare
la sua vera mamma e durante la notte, dopo un commovente addio con la sua madre
adottiva parte da sola, per compiere la sua difficile missione.
Iniziano cosė le molteplici avventure di Magā che ad ogni episodio farā
conoscenza con un nuovo personaggio ed insetto che ci farā scoprire
l'affascinante mistero di questo microcosmo, come quello delle farfalle, delle
formiche, degli scarabei, dei calabroni ecc.... Tutte le mattine l'ape Magā fa
colazione con il nettare dei fiori e un giorno, mentre cerca dell'acqua del
fiume per dissetarsi incontra una piccola larva che naviga in una foglia. La
piccola larva, chiamata Petunia, si affeziona subito a Magā e lo segue
dappertutto, ma ad un certo punto arriva il nonno scarabeo, che se la riprende.
Questi perō viene assalito da un gruppo di scarabei teppisti, che lo bastonano e
lo deridono, ma viene difeso dal coraggioso ape Magā che armato di pungiglione
mette in fuga i suoi avversari. Successivamente arriva l'esercito degli scarabei
che intima al vecchio di lasciare andare la piccola larva, in quanto non
appartiene alla loro specie, ma il vecchio non ci stā e gli scarabei fanno di
tutto per rendergli la vita impossibile, distruggendogli il campo di fiori che
lui aveva coltivato con tanta fatica. Alla violenza il vecchio e Petunia,
aiutati da Magā rispondono con la perseveranza e continuano a curare nuovamente
le piante distrutte. A questo punto, gli scarabei stanchi di tanta ostinazione,
smettono di fare del male al vecchio scarabeo e alla sua larva. Intantono
arrivano due farfalle che riconoscono la loro larva smarrita in Petunia, ma
questa scappa sconsolata non volendo riconoscere i suoi veri genitori. Anche il
vecchio scarabeo č triste per la partenza di Petunia, ma un giorno questa
ritorna trasformata in una splendida farfalla, ma dopo un commovente saluto
abbraccia il vecchio scarabeo e parte con i suoi veri genitori nel regno dei
fiori.
In un altra avventura troviamo l'ape Magā che aiuta un gruppo di api minacciate
da un topo che vuole invadere il loro alveare per rubare il dolcissimo miele.
Magā va a svegliare un gatto dormiglione e lo porta ad inseguire il topo, che
nel frattempo l'esercito di api avevano giā fatto allontanare dal loro alveare.
Alla fine delle sue avventure l'ape Magā riuscirā a riabbracciare la sua mamma
l'ape Regina, non prima di aver conosciuto la sua sorellina
ape Maya.
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