Goldrake

( Ufo Robot Grendizer )

Goldrake ha rappresentato e rappresenta la leggenda:è stata la prima serie robotica ad essere vista in Italia ( battendo di poco Danguard). La serie fu trasmessa per la prima volta il 4 Aprile del 1978 alle ore 18.45, all'interno della trasmissione ''Buonasera con..''. La Rai acquisto' i diritti di Goldrake sperando di ripetere il grande successo avuto dalla serie in Francia, trasmessa con il buffo nome di 'Goldorak'. Il risultato fu a dir poco clamoroso: scoppio'in Italia la Goldrake-mania, l'intero paese fu invaso da fumetti,libri,gadgets,adesivi,tatuaggi,trasferelli, proiettori,teli da mare,doposci,Ovomaltina(se berrai Ovomaltina diventerai forte come Goldrake...ehh ehh)(figo!ndPK), pupazzi, maschere di carnevale e chi piu' ne ha, piu' ne metta, tutti recanti il simbolo del mitico robot di go Nagai. Gli indici di ascolto salivano alle stelle quando Goldrake compariva sugli schermi, mentre il fallimento di un'interpellanza parlamentare per eliminare Goldrake, segnò il definitivo trionfo della produzione giapponese.
 

LA STORIA:

Actarus era un principe e viveva sulla stella Fleed nella nebulosa di Vega, il suo nome era "Duke Fleed". La stella Fleed possedeva una tecnologia scientifica molto avanzata, non aveva nemici ed era una stella pacifica.
Un giorno il feroce Re Vega decise di conquistare tutta la nebulosa e, al comando delle sue orde, attaccò la stella Fleed. Gli abitanti furono sterminati uno per uno, le città e le campagne forono bruciate e devastate. Anche il padre e la madre di Actarus morirono nel palazzo reale in preda alle fiamme. Actarus riuscì a salvarsi ma Re Vega era ormai il padrone della sua stella. Tutto era caduto nelle sue mani, compreso un possente robot da combattimento: Goldrake.
Vega intendeva conquistare la nebulosa servendosi di Goldrake ma Actarus riuscì a sventare il suo piano criminale: entrato di nascosto nella città, si impadronì di Goldrake e poi fuggì lasciandosi Fleed alle sue spalle. Gli diedero la caccia ma riuscì a distruggere i suoi inseguitori. Con Goldrake attraversò gli spazi infiniti e raggiunse un magnifico pianeta color azzurro: la Terra. Qui viene adottato dal professor Procton (Genzo Umon), del centro di ricerche spaziali, e incontra il giovane Alcor (Koji Kabuto), già pilota di Mazinga Z, giunto in Giappone dagli Stati Uniti per accertarsi dell'anomala attività di dischi volanti sul paese del Sol Levante.
Saputo del pericolo imminente costituito dalle truppe di Vega, che costruiscono una base sulla faccia nascosta della Luna, il professore fa costruire per il robot un hangar sotterraneo dotato di 9 uscite alternative, tutte molto spettacolari. Actarus deve percorrere un lungo scivolo e, al grido possente di "Goldraaake!", dopo essere stato ricoperto da una tuta da combattimento, entra nel dorso del disco volante, chiamato "Atlas" in Italia e "Spacer" nella versione originale. Al momento di combattere, la sua postazione si trasferisce fin dentro la testa del Goldrake, e il robot si separa dal disco.
Nell'ultima puntata, troviamo un finale un po' scontato.

 

DATI TECNICI:

Altezza: 30 m
Peso: 280 t
Potenza: 1800000 hp
Elevazione: 950 m
Velocità in corsa: 700 Km/h
Velocità in volo: Mach 7
Velocità in Acqua: 35 nodi


LE ARMI DI GOLDRAKE:

TUONO SPAZIALE:
Questa è senza dubbio la più potente arma di Goldrake. Il robot attira con le corna grandi quantità di cariche elettriche accumulate in vari punti dell'atmosfera e poi le scarica sul malcapitato mostro spaziale di passaggio.


BOOMERANG ELETTRONICI:
Sono le due semilune taglienti che alloggiano sulle spalle di Goldrake. Possono essere lanciate contro il nemico, fendere la sua armatura e ritornare sulle spalle del robot (da cui il nome di boomerang).


ALABARDA SPAZIALE:
Tra tutte le armi da battaglia che il nostro eroe ha a disposizione, questa e' senza dubbio la piu' spettacolare. I due boomerangs elettronici si staccano dalle spalle di Goldrake unitamente a dei manici che vengono uniti tra loro per formare un'alabarda che il robot usa "a due mani". Solitamente viene utilizzata in combattimenti "corpo a corpo" e, se tirata con forza, puo' mandare in frantumi qualunque mostro nemico.

MAGLIO PERFORANTE:
I pugni e l'avambraccio di Goldrake sono dei veri e propri "missili" che possono essere lanciati contro i nemici (colpo di maglio). Una variante a questo tipo di attacco consiste in una serie di lame affilate (le punte rosse della foto) che, quando il pugno viene lanciato, si ribaltano in avanti e, ruotando su se stesse, permettono di perforare gli obiettivi (maglio perforante).

DISINTEGRATORI MULTIPLI:
Sul dorso di ogni mano vi sono tre convessità dal quale hanno origine tre raggi disintegratori di colore violaceo. Sebbene non siano una delle armi piu' potenti di Goldrake, essi richiedono un basso tempo di ricarica e possono essere quindi utilizzati in maniera rapida ogni qualvolta ve ne sia bisogno. E' importante osservare che Actarus usa questo tipo di attacco anche quando Goldrake è alloggiato nel disco.

RAGGIO ANTIGRAVITA':
È il raggio multicolore che esce dalla grande "V" sul torace del robot. Esso genera un'area di assenza di gravità ed è in grado di sollevare il nemico per qualche istante. Anche quest'arma viene spesso utilizzata da Goldrake per liberarsi da prese che lo immobilizzano e non gli permettono di utilizzare le altre armi.

LE ARMI DEL DISCO: Il disco permette a Goldrake di volare, ed è la sua sede in posizione "di riposo". È dotato di 4 armi, ovvero:

PIOGGIA DI FUOCO Quattro raggi verdastri di forma irregolare che escono dai lati della cabina di pilotaggio.

LAME ROTANTI I dischi rossi all'estremità delle ali del disco, quando lanciati si aprono esponendo delle punte, dei rostri rotanti in grado di tagliare qualsiasi materiale.

MISSILI PERFORANTI Sono missili che escono da un supporto all'interno delle Lame Rotanti, hanno forma di trivella e dopo aver colpito il bersaglio ritornano nella loro sede.

NEBBIA ANTI-RADAR Utilizzata solo inizialmente, serve per non permettere la localizzazione del disco da parte di strumenti di rilevazione automatici.

NB:Goldrake non vola di per sè, (anche se nel primo episodio risale verso il disco volando....), se non quando si trova alloggiato nel disco. In seguito viene dotato di un veicolo di supporto, Goldrake 2 pilotato da Alcor che si aggancia sul dorso e permette di combattere volando.


GLI ALTRI VEICOLI:


PRIMA SERIE:
Nei primi episodi Alcor guida un buffo disco volante, progettato e costruito da lui, quasi del tutto inoffensivo.


SECONDA SERIE:
-Delfino Spaziale (Marine Spacer): lungo 25 m, pesante 90 ton, è dotato di Lama Ciclonica e può sparare fino a 25 salve di Missili Tattici. Pilota: Venusia
-Trivella Spaziale (Drill Spacer): armata di missili perforanti (9 colpi consecutivi) e bombe nucleari. Pilota: Maria
-Goldrake 2: ad assetto variabile, permette a Goldrake di fermarsi in aria. E' armato con 25 salve di missili ciclonici, un raggio ciclonico da 30000 volts e di una coppia di lame. Pilota: Alcor.
Questi mezzi estendono le potenzialita' di Goldrake sott'acqua e sottoterra.

PERSONAGGI PRINCIPALI:

ACTARUS
Il protagonista assoluto della serie. Come detto,Actarus abbandona il pianeta Fleed e si rifugia sul pianeta Terra, che lui stesso definisce ''la sua seconda patria''. Actarus non vuole che il pianeta Terra venga distrutto dalla forze di Vega (spesso nella serie lo si vede ammirare sorpreso le bellezze della Terra, che ama piu' di ogni altra cosa), per questo giura a se stesso di difenderlo a costo della vita. Bello e coraggioso, rappresenta il prototipo dell'eroe per eccellenza.

ALCOR
Koji Kabuto è la spalla su cui Actarus puo'sempre contare. Un amico sincero ed onesto, pronto al sacrificio pur di aiutare chi è in difficolta'. Il suo carattere forte ed impulsivo, pero', lo porta spesso a commettere delle ingenuita', che rischia sempre di pagare care. Nutre una forte simpatia (chiamala simpatia ndPK) per la sorella di Actarus, Maria.

VENUSIA

E' la figlia di Rigel e quindi la sorella di Mizar. Il suo amore per Actarus risulta palese fin dal primo episodio. Ragazza dolce e premurosa, sa anche lottare con tenacia per salvare la terra.

MARIA
E' la sorella minore di Actarus.E' dotata di potere sensoriali, che le per mettono di prevedere gli eventi prima che accadano. Anche lei come Alcor, ha un carattere molto forte ed impulsivo. Nell'ultima puntata tornera' con il fratello sul pianeta Fleed.

PROCTON
E' colui che dirige il centro di ricerche spaziale. Adotta Actarus,salvandolo da una morte prematura.


RIGEL E MIZAR

Il primo è un personaggio molto buffom, all'interno della sua fattoria ha installato una specie di postazione d'avvistamento aliena. Il suo unico obiettivo è quello di comunicare con ''gli spaziali''. Rappresenta il classico personaggio strampalato, presente in tutte le serie di Go Nagai. Mizar è il figlio di Rigel;è un buon amico di Actarus e Alcor.

RE VEGA
Il cattivo per eccelenza.
Il malvagio imperatore del pianete Vega.


GANDALL, MINOS, HYDARGOS, ZURIL

Gandall è il Comandante dell'avamposto d'attacco alla terra situato sulla faccia oscura della luna. È il comandante di Hydargos, e quando quest'ultimo viene sostituito da Zuril, che però ha lo stesso grado di Gandall, tra i due nasce una notevole competizione per evidenziarsi agli occhi di Vega.
Gandall è forse il personaggio più fedele al Re, che si sacrifica e gli resta vicino anche quando alla fine tutto sembra perduto. Vive in simbiosi con sua moglie Minos, che inizialmente esiste all'interno della testa di Gandall dalla quale esce saltuariamente, mentre in seguito (dopo un grave incidente) i due volti si alternano sullo stesso corpo.


GOLDRAKE, L'INFANZIA, LA NOSTRA VITA E I NOSTRI SOGNI

E' difficile spiegare cosa Goldrake abbia rappresentato per tutti noi. Questo robot non è mai stato il protagonista di una semplice serie televisiva, ma il simbolo di un'intera generazione, che ancora oggi non riesce a dimenticarlo.
Ero un bambino di 5 anni alla fine degli anni 70, ricordo poco di quel periodo: in televisione i programmi per i piu' giovani erano pochi e fatti male. La Disney la faceva da padrone e i cartoni esprimevano ideali ''di plastica'' tipici della cultura americana.
Un giorno pero' qualcosa cambio': in tv venne trasmessa una serie televisiva che nulla aveva a che fare con tutto cio' che fino a quel momento ci era stato proposto. La storia era fantastica, trattava di guerre e di pace, di scontri e di amori, di eroi e di malvagi. Qualcosa che mi emozionava, che mi faceva provare dei sentimenti forti ed intensi, in una sola parola: qualcosa che mi faceva sentire ''adulto''.
Da quel momento non persi una puntata, e come me, tanti altri bambini (e non solo). Che bello ammirarlo in azione, vederlo combattere, cosi' forte, cosi' possente e soprattutto cosi' giusto. Mi faceva sentire importante, avevo voglia di emulare le sue gesta, di battermi per qualcosa in cui avrei creduto in futuro (''da grande difendero' il bene'' dicevo a mia madre. Alla faccia di quelli che credono che i cartoni giapponesi trasmettano ai giovani un'ideale negativo, questa ne è la riprova).
Potrei anche sembrare ridicolo, ma credo che la cultura giapponese abbia avuto un peso decisivo sulla mia formazione caratteriale, e su quella di tanti altri ragazzi (credere in ideali positivi, la voglia e il coraggio di seguire i propri sogni, l'importanza dell'amicizia, e perche' no, anche l'impulsivita' e la presunzione di sapere tutto).
Come detto, in Italia scoppio' la Goldrake-mania: tra un compito scolastico ed una partita a pallone, i ragazzi non parlavano d'altro.Ogni oggetto in vendita recava l' immagine del mitico robot, e le polemiche cominciavano a farsi strada lentamente. Le mamme non vedevano di buon occhio quel tipo di violenza, anche se finalizzata ad un obiettivo positivo; i moralisti di ogni eta' scesero in piazza per oscurare la sua immagine e abbattere il mito che si era cosi' affermato. Purtroppo in ogni epoca c'è sempre stato e sempre ci sara' chi cerca di importi una morale, dei valori che LUI ritiene essere piu' giusti dei tuoi (ad esempio facendosi interpreti di una volonta' superiore, ma con quale diritto?), ma non è questo il momento di lasciarsi andare ad un dibattito sulla censura in tv.
E fu cosi' che le emittenti televisive nazionali furono costrette ad eliminare lentamente ma inesorabilmente le serie giapponesi basate sulla violenza, dai loro palinsesti (affidando i mitici ''robottoni'' alle tv locali). Ma nonostante questo il mito di Goldrake non tramonto' e ancor oggi sono migliaia gli appassionati della serie in tutta Italia, e non solo. Goldrake non morira' mai, proprio perche'ha rappresentato un'innovazione nel campo dell'animazione, perche' ha creato un genere nuovo che riusciva a farci emoziare e perche' infine il suo ricordo ci riporta ad un periodo felice della nostra vita.
E non mi vergogno quindi a gridare a distanza di 20 anni:''GOLDRAKE FUOOORI''


KenFalco

Si ringrazia per le informazioni tecniche:
-L'Atlas ufo robot home page


Grazie al sito http://regnodelleanime.gamesurf.it per le preziose informazioni