Bem, il mostro umano

LA STORIA
"Nessuno sa di preciso quando siano nati.
In un luogo oscuro e silenzioso, una cellula si moltiplicò, per dare origine a
tre nuovi esseri viventi.
Essi non sono umani, né sono simili ad altri organismi presenti sulla Terra.
Ma dietro ai loro corpi orribili, si nasconde un profondo senso di giustizia.
Queste creature sono mostri cui il destino volle negare la natura umana"
La storia
Bem costituisce con la compagna Bera e il piccolo
Bero un trio di viaggiatori piuttosto particolare: i tre sono infatti degli
spettri orrendi, ma al contrario dei cattivi dei nostri incubi, non sono in
caccia di sangue umano: anzi, il loro scopo è proteggere gli uomini dalle
minacce del mondo delle tenebre, che molto spesso si mostrano con fattezze
accattivanti, che permettono loro di sviare l'attenzione dell'uomo.
Dotati di forza sovrumana e poteri straordinari, tra cui la possibilità di
attraversare gli oggetti solidi, rendersi invisibili e provocare allucinazioni
terrorizzanti, Bem e i suoi due compagni di sventura si muovono di soppiatto tra
gli uomini, cercando di non mostrarsi mai con le loro vere fattezze, e sperando
che le loro buone azioni possano, un giorno, farli diventare esseri umani.
Quello che purtroppo dovranno presto imparare a proprie spese, è che la
cattiveria e la grettezza di molti uomini può essere molto più terribile del
loro aspetto, e nonostante gli amici che troveranno sul proprio cammino, la loro
fine sarà tragica (o forse no, come vedremo..).
I tre spettri incontrano nel corso del loro cammino tutte le "figure classiche"
dell'horror, da uomini lupo a vampiri, da zombie a streghe. Molto spesso, i loro
scontri avvengono proprio contro streghe, sia quando si tratta di un villaggio
dannato, sia quando si imbattono in una parrucca che conserva ancora la
maledizione della strega a cui appartenevano i capelli che la compongono.
Quasi sempre, i tre finiscono nei guai per colpa di Bero, che per salvare da una
brutta situazione il bambino di turno, di cui cerca di conquistare l'amicizia,
finisce tra le grinfie del nemico di turno.
Ed è ancora per salvare Bero, che i tre spettri trovano (forse) la morte: al
piccolo, infatti, due streghe hanno portato via l'anima, gettandolo in un pozzo
con altri disperati. L'intervento di Bem e Bera porta al salvataggio di Bero e
degli altri prigionieri, ma mentre Bera rinfonde l'anima in Bero, la polizia, su
richiesta dei soliti "bravi cittadini", interviene per distruggere nel fuoco la
casa in cui si trovano i tre spettri.
Pur potendo adoperare i loro poteri per sparire, i tre si lasciano morire tra le
fiamme, e l'indomani solo pochi vestiti rimangono a testimoniare la loro
presenza. Ma la voce narrante fuori campo lascia volontariamente il finale in
sospeso, ricordando che quando qualcosa di buono ed imprevisto ci capita,
potrebbe essere stato l'intervento dei tre spettri che volevo diventare uomini a
farlo accadere.
- Fonte
http://www.anni80.info -