|
C'era una volta in lontano paesino, una
bambina molto bella di nome
Jenny. Aveva
lunghi capelli biondi e occhi azzurri come
il mare. I suoi occhi però, con
l'avvicinarsi della Pasqua, si facevano
sempre più tristi. La sua famiglia era
povera e lei sapeva che la domenica di
Pasqua, non avrebbe ricevuto il suo uovo
con la sorpresa. Sapeva bene che la Pasqua
non si festeggiava certo con l'uovo, lei
stava preparandosi bene in parrocchia, però, sentiva gli altri
bambini che già si chiedevano quale
sorpresa avrebbero trovato nell'uovo.
Arrivò il giorno di Pasqua e
Jenny dopo
la Messa tornò a casa. Dopo aver pranzato
stava per alzarsi da tavola quando la
mamma, da un mobiletto, tirò fuori un
piccolo uovo con un grande fiocco colorato
e lo porse a Jenny con un bacio.
La piccola
non sapeva cosa dire, era molto emozionata
e così contenta che non aveva neanche il
coraggio di aprirlo. Chiese alla mamma di
poter andare dai suoi amici e aprirlo
insieme a loro; la mamma disse di si e
così Jenny uscì di casa correndo. Correva
e saltellava felice, ma appena voltato un
angolo, vide poco più in là un bambino,
più piccolo di lei, seduto in terra con la
manina tesa che chiedeva l'elemosina.
Jenny lo guardò, poi guardò il suo uovo
colorato, il suo primo uovo di Pasqua. Non
ebbe neanche un attimo di esitazione, posò
il piccolo uovo sulla manina del bambino,
gli augurò buona Pasqua e corse verso
casa. Era felice perché aveva donato un
attimo di gioia ad un bambino più
bisognoso di lei. Da quel giorno i suoi
occhi non furono più tristi ma brillarono
per sempre. |