Vino e passione: la linea sottile tra amore e desiderio

In Vino veritas e non solo. La bevanda più gustosa di sempre non solo inebria la mente ma è anche collegata da un filo sottilissimo con la passione e il desiderio. Stando ad alcuni recenti studi scientifici, un bicchiere di vino rosso favorisce l’attività sessuale.

Vino e passione: lo studio

Gli scienziati sono concordi nel dire che le donne che consumano vino sono più propendenti al desiderio sessuale rispetto a coloro che non consumano alcol o sono addirittura astemie. I solfiti e i fenoli presenti nel vino rosso regalano dunque un’alta carica erotica, accrescendo il flusso sanguigno nei punti giusti del corpo della donna. Il che significa in automatico che, bere del buon vino favorisce la passione femminile e il loro desiderio erotico.

I miti sul vino e i suoi poteri

In tal senso c’è da dire che molti sono i miti che avvicinano il vino al desiderio sessuale: non a caso per i Romani il Dio Bacco, dio del vino, era  proteso continuamente alle orge con fanciulle e fanciulli, durante le sue feste.

Non a caso l’autore latino Lucrezio scriveva proprio: “non è vero che la forza sconvolgente del vino penetra l’uomo e nelle vene sparge e distribuisce l’ardore”? E ancora Anacreonte diceva:”O fanciulle porgete da bere / ch’io vò ber finchè bastami il fiato / ho bevuto ma voglio ribere / e tutto ardo / anelante, assetato”?.

Le espressioni riferite quindi a questo nettare d’uva non mancano né nella letteratura antica né in quella moderna. Non è forse il vino che fa dire a Venere “sine Bacco friget Venus”, o spinge ad Omero a scrivere “Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare l’uomo più saggio e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare ed a parlare”.

Come mai tanto ardore per il vino? Si tratta di una bevanda che coinvolge i sensi, che ti prende la mente e cancella i veli inibitori. Dei veli che altrimenti rimarrebbero alzati sulla nostra personalità. E le donne più degli uomini si vedo non coinvolto da questo spirito passionale.

Da Roma a Il Cairo, la vera essenza del vino

Dai romani agli egiziani, il vino ha sempre inebriato le sfere sensoriali di chi lo beveva. Si narra infatti che a Roma venivano compiuti i riti della dea Bona, una specie di nume della lussuria, dall’alta carica erotica: “… il flauto eccita le reni e le mènadi di Priamo, esaltate dal vino e dal suono del corno, scompigliano al vento i capelli … brama di accoppiarsi“.

Per quanto concerne il culto egizio, Cleopatra potrebbe pure essere soprannominata la “mènade massima”, ossia somma sacerdotessa di Dioniso. Il titolo le spetta di diritto dal momento che, come regina d’Egitto dà vita insieme al suo bel Marcantonio il Club degli Inimitabili.  Il gruppo si dilettava ad organizzare dei festini erotico-gastronomici, nella reggia di Canopo, dandosi al consumo di vino, cibi esclusivi e giochi sessuali.

Certo, magari si tratta di leggende non dimostrabili, ma che comunque descrivono il vero senso enologico che per gli antichi aveva l’estratto di uva. E nel corso del tempo sono state appositamente ideate delle ricette aromatizzate a accompagnate dall’immancabile vino  per esaltare il proprio spirito passionale.

Le proprietà del vino secondo la scienza

Questa carica narrativa sul vino ha spinto la scienza a interessarsi dell’argomento per provare ad estrarre quante più notizie in merito alla bevanda clou di tutti i tempi. A partire dagli anni ’90 furono infatti posti in essere una serie di studi sulle proprietà antiossidanti del vino. A conclusione di ciò emerse che le sostanze in esso contenute come il trans- ed il cis-risveratrolo e la quercitina influenzano i radicali liberi che ineriscono ai processi di invecchiamento.

Questo dimostra che la nostra attività cerebrale viene influenzata costantemente dagli agenti del vino, migliorando anche l’approccio positivo con la sessualità. In vero, la relazione intercorrente fra vino e sessualità, si ritrova nella massima “cum grano salis”.

Il tema potrebbe dilungarsi a lungo, in quanto sesso e vino sono collegati da una miriade di fili conduttori; che sia spiegabile o meno a livello scientifico, bere un buon bicchiere facilita il sesso. E se così è, allora ovviamente viene da sé che quanto detto e scritto nel corso degli anni dai poeti è vero: il vino smuove e arde nella testa di uomini e donne facilitando la loro fusione sotto le lenzuola.

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