giochi elettronici

Non finiscono le polemiche giochi elettronici sui social

I giochi elettronici esistono da ormai molto tempo ma da qualche giorno sta impazzando la polemica sulle Olimpiadi

Quello dei giochi elettronici era, fino a poco tempo fa, un settore molto interessante ma decisamente di nicchia perché non tutti amano i videogiochi e tra quelli che li amano non in molti seguivano le competizioni vuoi per la mancanza di risorse in italiano, vi sono molti siti statunitensi ed inglesi che trattano dell’argomento, vuoi perché a non tutti piace guardare altri giocare.

Ma gli eSport avevano un grande potenziale e non potevano rimanere sottotraccia per molto tempo bastava un fiammifero per far detonare in tutta la loro forza questo potenziale e ciò alla fine è avvenuto. La miccia che ha dato il fuoco alle polveri è stata gentilmente offerta dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, che ha proposto l’inserimento di questo sport tra le discipline olimpiche e quando la cosa è saltata fuori tra smentite e smentite di smentite i mezzi di comunicazione hanno fatto partire la polemica perché da molti giocare ai videogiochi non è uno sport reale poiché manca una parte essenziale: l’attività fisica. Per altri la scelta di farli entrare nella competizione sportiva per eccellenza significa aver avuto il coraggio di prendere atto che i tempi cambiano e con loro anche il modo di fare sport si evolve andando a sfruttare in pieno la tecnologia. Ma gli eSport sono molto interessanti anche perché tutti i bookie online offrono la possibilità di effettuare scommesse sportive rendendo ancora più interessante seguire questo sport, o non sport dipende dalle opinioni che ognuno di noi si è fatto, anche perché è possibile ottenere divertendosi anche delle vincite in denaro. Da tenere in grande attenzione sono i bonus benvenuto scommesse sportive che possono essere di varia natura e con delle caratteristiche che possono risultare abbastanza complesse ma non approfondiremo in questo articolo l’argomento quindi clicca qui se vuoi saperne di più.

I Social Network hanno lavorato come una cassa di risonanza creando divisioni decisamente nette tra i favorevoli ed i contrari creando ancora più carne al fuoco perché al loro interno vi sono molti utenti e naturalmente il loro modo di pensare può essere anche molto differente tra individuo ed individuo rendendo l’argomento ancora più interessante e la discussione più vivace. Ancora bisogna attendere del tempo fino a quando l’opinione pubblica sarà il più possibile concorde con la scelta del CIO di allargare il modo di concepire lo sport.

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